♦Preghiera

♦Meditazioni e Riflessioni sul:

Sacro Cuore di Gesù

Il Sacro Cuore di Gesù e l'eucaristia e  Passione di Cristo

♦Il Sacro Cuore e la Passione:

♦Il Sacro Cuore e  l'eucaristia:

♦Il Cuore, la Corona di spine, la Croce, le Fiamme;

 

 

 

Il Sacro Cuore e la Passione:

È facile vedere la relazione tra la devozione al Sacro Cuore e la devozione alla Passione di Nostro Signore. La prova più grande che Gesù ci ha dato del suo amore è la Sua morte in croce. Pertanto la devozione alla Passione di Nostro Signore è una delle pratiche essenziali nella devozione al Suo Cuore divino. Quando Gesù apparve a Santa Margherita Maria, a volte si presentò coperto di ferite e altre volte con la corona di spine; oppure, caricando la sua croce. Egli le rivelò anche molti segreti della sua Passione, specialmente riguardo alla sua terribile agonia nell’orto degli ulivi. Infine, Egli stesso le insegnò alcune pratiche in onore della sua Passione, in particolare l’Ora Santa, con la quale doveva consolarlo per le sofferenze e le afflizioni della Sua agonia. E  proprio per ricordarci del motivo che si cela dietro la Sua sofferenza e morte – il Suo amore immenso per gli uomini – mostrò il Suo Cuore circondato dagli strumenti della Sua Passione. La vista di questi simboli dovrebbe suscitare in noi sentimenti di compassione e indurci a fare penitenza con le pratiche di devozione in onore della Sua Passione. Alcune di queste pratiche sono: La Via Crucis, l’Ora Santa, l’Adorazione notturna, ma specialmente il nostro sforzo di amare il Sacro Cuore con grande generosità, mediante il compimento dei nostri doveri e l’accettazione di una vita di sacrificio, in spirito di riparazione.

 

 

 

 

 

Il Sacro Cuore e l’Eucarestia:

La devozione al Cuore di Gesù è essenzialmente eucaristica. Senza la devozione all’Eucarestia non ci può essere alcuna vera devozione al Sacro Cuore. Questo Cuore è l’immagine viva di quell’amore che indusse Gesù a istituire l’Eucarestia.

 

In effetti, possiamo veramente dire che l’Eucarestia “contiene” il Cuore di Gesù. Il Suo Cuore non è un’ immagine o una statua, ma una realtà viva, un cuore che batte per amor nostro nel Santissimo Sacramento. Ed è lì che lo possiamo incontrare; lì che lo possiamo adorare. Ma è anche lì che il Suo Cuore riceve tanta freddezza, indifferenza e abbandono.

 

Quando Nostro Signore apparve a Santa Margherita Maria verso la fine del 17mo secolo, un’eresia terribile e pericolosa stava danneggiando enormemente le anime. Questa eresia, conosciuta come Giansenismo, insegnava, tra altri errori, che Dio doveva essere temuto più che amato; e che, in nome del rispetto a Lui dovuto, non sarebbe stato onesto ricevere la Comunione più di una volta all’anno, e solo dopo una preparazione lunga e meticolosa. Il risultato di questo insegnamento tra i cattolici fu disastroso: l’amore per l’Eucarestia si intiepidì.

 

Per respingere questo attacco al Suo amore, Gesù mostrò il Suo Cuore in fiamme per amore degli uomini, lamentandosi di non essere amato nel Santissimo Sacramento, e spronò tutti a onorare il Suo Cuore, attraverso una pratica più appassionata della devozione per l’Eucarestia. In una delle apparizioni che avvennero dopo che Santa Margherita Maria ebbe ricevuto la Santa Comunione, Gesù le disse, “Ho sete! Ho una sete ardente di essere glorificato dagli uomini nel Santissimo Sacramento, ma a stento trovo qualcuno che sia disposto a saziare questa sete, secondo i miei desideri,  ricompensandomi in qualche modo…

 

 

 

 

Il Cuore, la Corona di spine, la Croce, le Fiamme;

Il cuore, nel linguaggio comune, è il segno o il simbolo della persona nella sua totalità, quando diciamo “Ti do il mio cuore”, vogliamo significare, “Ti do tutto me stesso”. Il “cuore” è usato anche per esprimere i diversi tipi di personalità; a volte, infatti, diciamo, “è una persona dal cuore tenero” o “dal cuore duro”. Quando ci riferiamo a Cristo, “il cuore” rinvia al suo cuore fisico come immagine della Sua Persona e alla Sua natura, che è amore, come San Giovanni ci dichiara: “Dio è amore.” “Sacro Cuore” significa che il Cuore del Nostro Signore è il Cuore di Dio, qualcosa di veramente sacro, di divino, perché è unito a una Persona divina.

 

Tutti abbiamo visto i simboli della Passione del Signore intorno all’immagine del Cuore di Gesù. Santa Margherita Maria ci riferisce, “Il mio Salvatore divino mi fece capire che questi strumenti della Sua Passione indicavano come l’amore immenso per gli uomini fosse stata la causa di tutte le Sue sofferenze…”

 

Gesù le rivelò il significato della croce e delle fiamme. Molti pensano che significhino semplicemente che Gesù morì sulla croce per amor nostro. Significa questo, ma anche molto di più. Santa Margherita Maria ci riferisce: “La croce significa che dal primo momento della Sua incarnazione, cioè quando il Suo Cuore prese forma, la croce vi fu collocata, e a partire da quel momento, il Suo Cuore si riempì di tutte quelle amarezze causate dalle umiliazioni, dalla povertà, dalle afflizioni, e da quella indifferenza che la Sua Sacra Umanità dovette soffrire durante il corso della Sua vita e della Sua Passione.” Pertanto la Croce ci ricorda che la sofferenza interiore di Gesù, come Gesù stesso riferì a Santa Margherita Maria, fu più forte di tutte le altre Sue sofferenze, perché dovette sopportarla sin dal primo momento della Sua Incarnazione.

 

La ferita nel Suo Cuore fu aperta dalla lancia di Longino, e manifesta chiaramente che ciò che lo ferisce è il peccato, specialmente il peccato mortale.

 

Le fiamme indicano l’intensità dell’amore di Gesù per tutti gli uomini.

 

Tutti questi simboli – il cuore, le spine, la ferita, le fiamme, sono attestazioni del Suo amore: “Guarda, guarda quanto ti amo…”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Testo © Mother Teresa Center of the Missionaries of Charity

 

 

 

Mother Teresa Center

3835 National Avenue

San Diego, CA 92113

USA

-------------------------------------------------

mtc@motherteresa.org

www.motherteresacenter.org

--------------------- -------------------

Italiano  ♦English  ♦Español  ♦Français  ♦Português  ♦Deutsch ♦中文

Il cuore, nel linguaggio comune, è il segno o il simbolo della persona nella sua totalità, quando diciamo “Ti do il mio cuore”, vogliamo significare, “Ti do tutto me stesso”. Il “cuore” è usato anche per esprimere i diversi tipi di personalità; a volte, infatti, diciamo, “è una persona dal cuore tenero” o “dal cuore duro”. Quando ci riferiamo a Cristo, “il cuore” rinvia al suo cuore fisico come immagine della Sua Persona e alla Sua natura, che è amore, come San Giovanni ci dichiara: “Dio è amore.” “Sacro Cuore” significa che il Cuore del Nostro Signore è il Cuore di Dio, qualcosa di veramente sacro, di divino, perché è unito a una Persona divina.