♦Libraria

♦ Le testimonianza di Papi su Madre Teresa

 

P. Francisco

 

Papa: Madre Teresa ci aiuti ad essere attenti al grido dei poveri

♦Preghiera del Santo Padre

Skopje Martedì, 7 maggio 2019

 

 

Durante la visita al Memoriale di Madre Teresa a Skopje, il Papa ha elevato una Preghiera in onore della Santa, chiedendo al Signore di poter “essere anche noi segno di amore” per rendere testimonianza credibile alla Chiesa che ha il dovere di predicare il Vangelo ai poveri. A seguire, il toccante incontro con 100 poveri assistiti dalle Suore Missionarie della Carità e la benedizione della prima pietra per quello che sarà il Santuario di Madre Teresa

Debora Donnini – Città del Vaticano

 

Uno dei momenti clou di questa tappa di un giorno nella Macedonia del Nord, è proprio la visita al Memoriale di Madre Teresa, a Skopje, città natale della Santa, figura di riferimento, assieme a San Giovanni XXIII, di questo 29.mo viaggio apostolico. Si tratta di una costruzione moderna, inaugurata nel 2009, che ospita un piccolo museo con foto, oggetti e alcune reliquie di Madre Teresa. La prima parte di questa tappa è scandita dalla preghiera: prima in silenzio davanti alla statua della Santa, poi nella cappella della struttura, dove sono riuniti i leader delle comunità religiose del Paese e due cugini di Madre Teresa, oltre alla Madre Superiora e alle tre suore, il Papa rivolge la sua Preghiera in onore di Madre Teresa. Sull’altare sono esposte una reliquia della Santa, alcuni suoi oggetti personali e cinque candele a rappresentare proprio le confessioni religiose. Gli esponenti religiosi che partecipano all'evento sono: per la Chiesa ortodossa macedone locale il metropolita di Skopje Stefano, per la comunità islamica l'ulema Sulejman Rexhepi, per la Chiesa evangelica metodista, il pastore Michail Cekov, per la comunità ebraica, Berta Romano Nikolic, secondo informazioni della Chiesa locale. E non è probabilmente un caso che questa visita avvenga alla presenza dei leader religiosi: questa piccola donna, che si è chinata verso gli ultimi fra gli ultimi, è stata amata da persone anche di diverse  fedi, culture, tradizioni.

 

Ha dissetato la sete di Gesù sulla croce

Nella Preghiera in onore di Madre Teresa, canonizzata da lui nel 2016, il Papa ringrazia il Signore per il dono della sua vita e del suo carisma, per la sua testimonianza dell’amore di Dio fra i più poveri dell’India e del mondo. Lei ha riconosciuto in ogni uomo e donna “il volto del tuo Figlio”, dice il Papa, ed è diventata “la voce orante dei poveri e di tutti coloro che hanno fame e sete di giustizia”: “Accogliendo il grido di Gesù dalla croce, «Ho sete», Madre Teresa ha dissetato la sete di Gesù sulla croce, compiendo le opere dell’amore misericordioso”.

 

Come Madre Teresa segno d'amore

Sul luogo dove oggi sorge questa casa-memoriale, vi era prima la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, distrutta da un terremoto nel 1963. Qui venne battezzata Madre Teresa e vi era solita andare a pregare. Qui sentì anche la chiamata di Gesù a seguirlo come religiosa nelle missioni, ricorda ancora Papa Francesco nella Preghiera. Proprio da qui, dunque, il Papa leva la sua invocazione perché Santa Madre Teresa interceda presso Gesù “affinché anche noi otteniamo la grazia di essere vigili e attenti al grido dei poveri, di coloro che sono privati dai loro diritti, degli ammalati, degli emarginati, degli ultimi”. La sua preghiera è di poter vedere Gesù negli occhi di ha bisogno di noi e avere un cuore per riconoscerlo “in coloro che sono afflitti da sofferenze e ingiustizie”.

Ci conceda la grazia di essere anche noi segno di amore e di speranza nel nostro tempo, che vede tanti bisognosi, abbandonati, emarginati ed emigranti. Faccia sì che il nostro amore non sia solo a parole, ma sia efficace e vero, perché possiamo rendere una testimonianza credibile alla Chiesa che ha il dovere di predicare il Vangelo ai poveri, la liberazione ai prigionieri, la gioia agli afflitti, la grazia della salvezza a tutti.

“Santa Madre Teresa prega per questa città - conclude il Papa - per questo popolo, per la sua Chiesa e per tutti coloro che vogliono seguire Cristo come discepoli di lui, Buon Pastore”, compiendo opere d’amore e di servizio, “come lui che è venuto non per essere servito, ma per servire e donare la vita per tanti”.

 

L’incontro con i poveri e la benedizione della prima pietra del Santuario di Madre Teresa

Al termine, nel cortile, il Papa incontra circa 100 poveri assistiti dalle Suore Missionarie della Carità, Ordine fondato da Madre Teresa. La Superiora della comunità locale, suor Tecla, gli rivolge un saluto: “siamo fra i più poveri dei poveri” e, ricorda, “come diceva Madre Teresa di Calcutta: ‘i poveri sono grandi persone’”; “siamo diversi l’uno dall’altro” per nazionalità, lingua, religione, con esperienze dolorose e sconvolgenti ma uniti nella speranza. Molto toccante è anche la testimonianza di Sonja, una donna assistita dalle suore, che parla davanti al Papa tenendo per mano la sua bimba. Ragazza madre, sperava in una famiglia ma, assieme a sua figlia di tre anni, si è ritrovata letteralmente buttata sulla strada. Dalla sua esperienza traspare il dolore ma anche la sua riconoscenza per aver incontrato quelle suore che - racconta - non hanno guardato alla diversità dell’appartenenza, poiché lei è cristiana della Chiesa ortodossa, e hanno accolto lei e la figlia. “Quando ho dovuto decidere se dare alla luce mia figlia o abortire”, afferma, “io ho scelto la vita perché sentivo, sapevo che il Signore è qui con noi, che Lui non ci lascerà mai”. Parole toccanti perché rendono visibile il frutto decisivo di tante vite donate per amore così come emerge anche dagli sguardi dei poveri presenti all’incontro, che il Papa, alla fine, si ferma a salutare.

 

 

VISITA AL MEMORIALE MADRE TERESA ALLA PRESENZA

DEI LEADER RELIGIOSI E INCONTRO CON I POVERI

PREGHIERA DEL SANTO PADRE

Skopje

Martedì, 7 maggio 2019

 

Il Santo Padre:

 

Dio, Padre di Misericordia e di ogni bene,

ti ringraziamo per il dono della vita

e del carisma di Santa Madre Teresa.

Nella tua immensa Provvidenza l’hai chiamata

a dare la testimonianza del tuo amore

tra i più poveri dell’India e del mondo.

Lei ha saputo fare del bene ai più bisognosi,

poiché ha riconosciuto in ogni uomo e donna

il volto del tuo Figlio.

Docile al tuo Spirito,

è diventata la voce orante dei poveri

e di tutti coloro

che hanno fame e sete di giustizia.

Accogliendo il grido di Gesù dalla croce,

«Ho sete»,

Madre Teresa ha dissetato

la sete di Gesù sulla croce,

compiendo le opere dell’amore misericordioso.

 

Chiediamo a te, Santa Madre Teresa,

madre dei poveri,

la tua particolare intercessione e il tuo aiuto,

qui, nella città della tua nascita,

dove era la tua casa.

Qui tu hai ricevuto il dono della rinascita

nei sacramenti dell’Iniziazione Cristiana.

Qui hai ascoltato le prime parole della fede

nella tua famiglia e nella comunità dei fedeli.

Qui hai cominciato a vedere

e a conoscere la gente nel bisogno,

i poveri e i piccoli.

Qui hai imparato dai tuoi genitori a voler bene

ai più bisognosi e ad aiutarli.

Qui, nel silenzio della chiesa,

hai sentito la chiamata di Gesù a seguirlo,

come religiosa, nelle missioni.

 

Da qui ti preghiamo: intercedi presso Gesù

affinché anche noi otteniamo la grazia

di essere vigili e attenti al grido dei poveri,

di coloro che sono privati dai loro diritti,

degli ammalati, degli emarginati, degli ultimi.

Lui ci conceda la grazia di vederlo

negli occhi di chi ci guarda

perché ha bisogno di noi.

Ci doni un cuore che sa amare Dio

presente in ogni uomo e donna

e che sa riconoscerlo in coloro

che sono afflitti da sofferenze e ingiustizie.

Ci conceda la grazia di essere anche noi

segno di amore e di speranza nel nostro tempo,

che vede tanti bisognosi, abbandonati,

emarginati ed emigranti.

Faccia sì che il nostro amore non sia solo a parole,

ma sia efficace e vero,

perché possiamo rendere

una testimonianza credibile alla Chiesa

che ha il dovere

di predicare il Vangelo ai poveri,

la liberazione ai prigionieri, la gioia agli afflitti,

la grazia della salvezza a tutti.

 

Santa Madre Teresa prega per questa città,

per questo popolo, per la sua Chiesa

e per tutti coloro che vogliono seguire Cristo

come discepoli di lui, Buon Pastore,

compiendo opere di giustizia, d’amore,

di misericordia, di pace e di servizio,

come lui che è venuto non per essere servito,

ma per servire e donare la vita per tanti,

Cristo nostro Signore.

Amen.

 

BENEDIZIONE DELLA PRIMA PIETRA

PER IL SANTUARIO DI MADRE TERESA

 

 

 

Il Santo Padre:

 

Orémus.

 

Dómine, sancte Pater,

cuius Fílium ex María Vírgine natum,

lápidem de monte sine mánibus

excísum nuntiávit Prophéta

et immutábile fundaméntum vocávit Apóstolus,

bénedic + hunc primárium lápidem

in eius nómine collocándum;

et præsta ut ipse,

quem ómnium rerum princípium

constituísti et finem,

istíus óperis inítium sit

et increméntum et consummátio.

Qui vivit et regnat in sǽcula sæculórum.

 

R/. Amen.

 

 

 

Il Santo Padre asperge la pietra con l’acqua benedetta.

 

BENEDIZIONE

 

 

 

 

 

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