♦Preghiera

 

♦Meditazioni e Riflessioni su:

♦Madre Teresa sulla Vita come dono

 

“La vita è il dono più meraviglioso di Dio”

(Santa Teresa di Calcutta)

 

Incontra:

♦Maximilian e Michaela

♦Annmary

♦Maria Teresina

♦David Xavier

♦Maria Teresa

♦Ella and her family

♦Carter

♦Martin

♦John Isaac

 

 

“Il bambino è la bellezza di Dio presente nel mondo – il dono più grande per una famiglia”

(Santa Teresa di Calcutta)

 

 

 

 

John Isaac

 

Ho una storia da raccontarvi su un’ intercessione che ho chiesto a Madre Teresa. Nel giugno del 2007, alla mia ventesima settimana di gravidanza, scoprimmo attraverso un esame ultrasonico che il nostro bambino aveva una deformazione cardiaca chiamata ‘Hipo-Plastic Left Heart Syndrome’.

 

É una situazione cardiaca molto seria che richiede tre interventi, il primo dei quali subito dopo la nascita. Questa è stata una notizia sconvolgente, per dire poco. Ci consigliarono di abortire, affermando con estrema celerità che quella fosse l’unica opzione.

Mentre ritornavo a casa, continuavo a pensare a chi mi sarei potuta rivolgere per una intercessione. Immediatamente mi venne in mente Madre Teresa.

 

Pertanto, durante tutta la gravidanza, pregammo per una guarigione. Devo aggiungere che chiedemmo l’intercessione anche di Padre Pio. John Isaac nacque senza essere guarito, così ci eravamo preparati per il suo primo intervento. John Isaac contrattò un’ infezione allo stomaco ancora prima dell’intervento e pensammo che certamente non sarebbe sopravvissuto.

 

 Nonostante ciò continuammo le nostre preghiere di intercessione. L’infezione si risolse e potemmo affrontare il primo intervento. Si riprese molto in fretta, ma sviluppò successivamente un’altra infezione nel luogo della incisione. Questa volta si trattava di MERCA Staph.

 

 Questo tipo di infezione ha causato la morte persino di molti bambini completamente sani.

Credemmo fermamente che fosse dovuto al valore della preghiera l’impedire all’infezione di raggiungere il suo piccolo cuore tanto fragile e delicato! Credemmo fermamente che l’intercessione di Madre Teresa e di Padre Pio gli avessero salvato la vita.

Nei momenti di scoraggiamento, spesso ci capitava di vedere pitture o statue di loro due insieme. Ho persino trovato una calamita di Madre Teresa nel parcheggio di una drogheria!

Era come se mi raccomandasse di avere fede! John Isaac ha già subito il secondo dei suoi tre interventi e attualmente sta abbastanza bene.

Guardandolo, nessuno potrebbe immaginare della sua condizione cardiaca e ancor meno credere che abbia superato una ‘staph’infezione che avrebbe dovuto causare la sua morte! Lo scorso mese ho visto due bambini morire subito dopo il primo intervento! Ho sentito nel mio cuore la necessità di contattarvi per raccontarvi la mia storia.

 

Judy

 

 

 

 

Martin

 

Sono stata diagnosticata con una endometriosi all’età di 23 anni e mi dissero che non avrei potuto avere altri figli. (A quell’epoca avevo un figlio). Mi hanno suggerito di fare una isterectomia che ho rifiutato perché desideravo veramente avere altri bambini.

Sono venuta dalle suore un anno fa, dopo aver ascoltato un sacerdote, Padre Paolo, parlare di loro durante una Messa. Ho rivelato ad una delle suore che stavo pregando per avere un bambino e lei mi disse di pregare alla Beata Madre Teresa, cosa che ho fatto. Nel nono giorno della Novena, ho scoperto di essere incinta. Ho avuto una gravidanza a grave rischio a causa di precedenti problemi di placenta, ma ho dato alla luce un maschietto completamente sano il 30 ottobre 2006, con parto cesareo.

Avevo un appuntamento per un altro intervento in Gennaio per stabilire il progredire della endometriosi. Ho ricevuto martedì scorso il risultato di quell’intervento. Queste sono state le parole del mio medico – ‘E’ stato un miracolo l’aver portato a termine una gravidanza’. Non poteva capire come avessi potuto concepire. Il mio utero è attaccato al mio intestino e appare che la endometriosi ha raggiunto le tube e le ovaie. Ho un appuntamento per una isterotomia il prossimo venerdì 23 [2007]

 

Cathy

 

 

 

 

 

 

 

Carter

2 febbraio 2009. Molti mesi fa ho richiesto preghiere per un’amica di un’amica che non poteva avere figli.

E’ ora già all’ottavo e mezzo mese di gravidanza!!

Dio è meraviglioso!!.

Ho appena ricevuto questa notizia di come Dio ascolta le nostre preghiere.

23 febbraio 2009: Heater, senza alcun problema, ha dato alla luce un maschietto completamente sano.

 

 Diamo lode al Signore per la sua grande misericordia, per la sua bontà e per porgere orecchio alle nostre preghiere.

 

Carter Edward è nato il 21 febbraio 2009, alla 1.09 p.m.,

pesa 9 libbre e 13 once ed è lungo 21,5 pollici.

Tutti sono sani e felici!

 

 

 

 

 

 

 

 

Ella e la sua famiglia

 

GRAZIE SIGNORE!

La piccola Ella è nata questa mattina: pesa 7 libbre e 9 once ed è lunga 18 ¾ pollici

Questo pomeriggio quando ho visto Lourdes, mia nipote, mi stava dicendo che, quando questa mattina si era recata all’ospedale per il fissato appuntamento, non si era resa conto che la nausea era dovuta al fatto che erano iniziate le contrazioni; il medico l’informò che aspettare il giorno successivo per un parto cesareo, sarebbe stato forse troppo tardi, inoltre il bambino stava uscendo con la testa rivolta verso l’alto.

Aveva con sé una medaglia della Madonna e continuò a dire a tutti che voleva fosse collocata nella culla. Mi ripeteva che Dio teneva tutto sotto il suo ontrollo e che sapeva che tutto sarebbe andato bene perché tanti stavano pregando.

Si sentì veramente benedetta.

Grazie!

Aracely

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Maria Teresa

 

Mi sono sposata tardi, a quasi 36 anni di età e mio marito ed io cercavamo con ansia di avere un bambino. Sono rimasta incinta, ma sfortunatamente ho perso il bimbo al secondo mese di gravidanza.

Iniziammo un periodo travagliato, cercando di avere un altro bimbo, ma non riuscivo a rimanere incinta; ho iniziato cure varie, esami di ogni tipo, ma tutto senza risultato.

Un giorno ci recammo da uno specialista che ci disse che forse non potevamo avere bambini perché io e mio marito eravamo già avanti in età e per questo non eravamo in grado di concepire, anche se in questo campo la scienza aveva avanzato notevolmente. In aggiunta all’età, mio marito aveva un numero insufficiente di spermi e io avevo le tube bloccate. Uscimmo dallo studio del medico molto tristi, ma io dissi a mio marito che ero pronta ad accettare la volontà di Dio, anche se desideravo tanto avere un bambino.

Il giorno dopo mi recai al centro commerciale di San Juan, per una passeggiata con la figlia di una mia amica, alla quale avevo promesso un gelato. Entrai in una libreria per cercare un libro, ma cadde sotto i miei occhi un libro di Madre Teresa intitolato “Ama fino a sentirne il dolore”; l’ho comprato e ho cominciato a leggerlo alla sera. Un giorno in una delle pagine lessi che si poteva chiedere a Madre Teresa una grazia. Allora io, con grande fede, dal momento che l’ho sempre ammirata per la una grande opera, le chiesi di intercedere presso Dio in modo che potessi concepire. Subito mi sono trovata incinta e le ho promesso che se sarebbe stata una femmina, l’avrei chiamata Maria Teresa. Ho affidato la mia gravidanza nelle mani di Dio e di Madre Teresa e ho avuto una tranquilla gravidanza e un felice parto.

Oggi la mia piccola ha due anni, si chiama Maria Teresa, ed è veramente bella e felice, è veramente il sole che illumina la nostra casa. Sono infinitamente grata a Madre Teresa per questo miracolo; sono sempre più che mai convinta che è stata lei a mandarmela.

 

Hilda

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

David Xavier

 

Vi voglio ringraziare dal profondo del mio cuore per le vostre preghiere. Sei mesi fa mi avete inviato una reliquia della Beata Madre Teresa. Vi avevo chiesto di pregare e voi mi avete inviato una reliquia di Madre Teresa. Ero incinta del mio quarto figlio e avevo dei dolori terribili dovuti ad una artrite reumatoide. A stento potevo camminare.

Era veramente un momento difficile per me, perché ormai avrei potuto partorire in qualsiasi momento. Ho pregato Madre Teresa per un felice parto e per la cessazione di quei terribili dolori.

Ho anche portato con me in ospedale la reliquia che mi avevate inviato e l’ho tenuta con me quando stavano iniziando i dolori del parto. Bene, il travaglio non è stato lungo (circa quattro ore). Tutto è andato bene e ho dato alla luce un formidabile e sano maschietto, si chiama Davide.

Il dolore che prima non mi permetteva nemmeno di camminare, se n’è andato. Sia data gloria a Dio! Grazie Madre Teresa per la tua favolosa intercessione. Il Signore ti benedica e ti tenga sempre vicina.

Delia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Maria Teresina

 

Nel dicembre del 2007 dovevo sottopormi ad un intervento esplorativo per accertare il motivo della mia impossibilità di concepire. Nell’ aprile di quello stesso anno mi rimossero dall’utero un piccolo ammasso, un polipo di natura per-cancerosa. A quell’epoca, il medico ci informò che questo era il motivo per cui io, fino a quel momento, non ero stata in grado di rimanere incinta. Dopo la procedura necessaria per rimuovere il polipo, mio marito ed io fummo informati che questo sarebbe potuto ricrescere in 4 o 6 mesi o dopo parecchi anni. Affermò che il modo migliore per cambiare la struttura chimica dell’utero era quello di avere un bambino o, ancor meglio, più bambini.

Non potevamo concepire; allora il nostro medico ci indicò la possibilità di interpellare uno specialista di fertilizzazione ‘in vitro’. Mio marito ed io rifiutammo categoricamente l’invito perché chiaramente era in contrasto con gli insegnamenti della Chiesa riguardo al sacramento del matrimonio e al rispetto della vita.

All’inizio del Novembre di quello stesso anno, mio marito ed io incontrammo Sr. Nirmala e brevemente le spiegammo il nostro problema. Ci assicurò che lei stessa avrebbe pregato e che avrebbe anche chiesto di pregare alle sue suore Missionarie della Carità. In aggiunta, cercammo di interpellare alcuni medici ‘Pro life’ e ne trovammo uno, uno specialista che usa gli insegnamenti dell’Istituto Papa Paolo VI nell’aiutare ad ottenere una gravidanza in accordo con gli insegnamenti della Chiesa. Dopo una consulta iniziale, mi fu riferito che avevo bisogno al più presto possibile di un intervento per accertare che non ci fossero ancora delle crescite. La supplicai di cercare un’altra opzione. Accettò con riluttanza e mi spiegò che era convinta che il trattamento terapeutico in corso – Tamoxifen usato come Chlomid - non avrebbe dato alcun risultato. Mi fissò un appuntamento per una per-operazione per il 20 dicembre 2007. Al lunedì di quella stessa settimana in cui avevo l’appuntamento per la per-operazione, ho chiamato all’ufficio del mio medico per dire che non mi sentivo bene e l’infermiera prescrisse un esame del sangue presso il vicino ospedale. Il giorno successivo, martedì pomeriggio, l’infermiera mi chiamò per dirmi che non avrei dovuto sottopormi all’intervento, ma che avevo concepito un bimbo! (Quel martedì avevo appena terminato la novena a Madre Teresa che avevo cominciato otto giorni prima quando la Suora mi chiamò per chiedermi di portare le sue suore alla mia chiesa per la loro messa quotidiana. L’ho cominciata, quindi, insieme alle suore che stavano proprio vicino a me, e ho fissato con un cerotto la piccola reliquia dell’abito di Madre Teresa, che mi era stata data dalle suore, sul mio ventre e lì l’ho lasciata per  l’intero periodo della novena.) Mio marito ed io esultammo di gioia e ci abbracciammo, esprimendo così la nostra felicità e anche la nostra gratitudine. Solo allora mi resi conto che ero nel nono giorno della novena, l’avevo proprio terminata quella mattina.

 

Il 23 agosto 2008 siamo diventati i genitori orgogliosi di una bambina completamente sana: Maria Teresina Rose

 

 

 

 

 

 

Annmary

 

Tutta la gloria a Dio Onnipotente...

 

E’ con estrema gioia e gratitudine che vogliamo condividere con voi la nostra esperienza di un intervento speciale di Dio nelle nostre vite, attraverso l’intercessione di Madre Teresa.

 

Ci siamo sposati nel febbraio del 1997. Erano ormai trascorsi sei anni di vita matrimoniale senza che potessimo godere della benedizione di un bambino nato da noi. Secondo la normale procedura, passammo attraverso una lunga lista di formalità mediche...un medico dopo l’altro. Ma, come è naturale, cercavamo aiuto anche nella preghiera. Ma la nostra richiesta per un bambino sembrava non essere ascoltata.

 

Poi, nel marzo del 2003, mi accadde di leggere in una rivista, ( un periodico religioso dal titolo ‘Vachanolsavam’), una testimonianza che raccontava di come un tumore fosse scomparso dallo stomaco di una persona, dopo aver pregato attraverso l’ intercessione di Madre Teresa. L’episodio riportato era accaduto nell’ottobre del 2002.

 

Questo mi stimolò ad uno scambio di idee con mia moglie. Conosciamo molti santi che hanno vissuto in tempi lontani, ma abbiamo soltanto sentito parlare di loro. Ma c’è una santa che ha vissuto e operato in mezzo a noi, nei nostri giorni. Siamo convinti che abbia vissuto una vita veramente santa, in tutto compiacendo il Signore. Così decidemmo di chiedere la sua intercessione. Oltretutto sapevamo che la stessa Santa Madre Teresa si era presa cura dei bambini abbandonati nelle strade e nelle spazzature di Calcutta. Quanti bambini su questa terra dovevano la loro esistenza alla Beata Madre Teresa! Se non fosse stato per la Madre, quanti bambini sarebbero morti nelle strade! Pertanto deve avere un amore e un’attenzione speciali per i bambini. Decidemmo così di chiedere la sua intercessione.

 

Cominciammo a pregare: “Signore, tu conosci la nostra situazione senza via di uscita. Abbiamo bisogno della tua misericordia e del tuo tocco di compassione. Signore, ci abbandoniamo nelle tue mani attraverso l’intercessione di Santa Madre Teresa, la figlia che tanto hai amato in questo mondo”.

 

Perseverammo in questa preghiera dal marzo 2003 all’aprile 2003. E poi il MIRACOLO che tanto speravamo diventò realtà. Il medico confermò che mia moglie AVEVA CONCEPITO. RENDIAMO GRAZIE A DIO.....

E ricevemmo la benedizione di una bambina il giorno 13 marzo del 2004. Si chiama ANNA.

 

 

 

 

 

 

 

Maximilian e Michaela

 

Voglio raccontarvi il miracolo di cui sono stato testimone, grazie all’intercessione di Madre Teresa. Alcuni anni fa avevo ormai rinunciato all’idea di poter avere un figlio. Mio marito ed io l’avevamo cercato per alcuni anni, ma non ero mai rimasta incinta. Sono sempre stata un’ammiratrice di Madre Teresa. Mi piace la sua semplicità e il modo affettuoso e delicato con cui ama Dio e quelli che la circondano. Senza nessuna premessa, una collaboratrice mi passò una lettera. In quella lettera mi spiegava come, attraverso l’intercessione di Madre Teresa, una donna era riuscita a concepire. La lettera anche conteneva un piccolo pezzo di un sari della Madre. Dopo tre mesi, il giorno successivo al mio anniversario di matrimonio, scoprimmo che io ero incinta. Maximilian farà due anni in marzo e la sua sorellina, Michaela, farà i sei mesi la prossima settimana. So perfettamente che questa storia non è provvista di documentazioni e prove che possano essere utili per la causa di Canonizzazione, ma spero solo che potrà dare un po’ di speranza a chi ne ha bisogno. Onore e gloria a Gesù Cristo! Il Signore benedica voi e tutto ciò che fate.

Sinceramente,

Melinda

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Testo © Mother Teresa Center of the Missionaries of Charity

 

 

 

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