Preghiera

Meditazioni e Riflessioni su:

Avvento

♦LETTURE PER OGNI GIORNO NEL AVVENTO E LI TESTI PER LA LITURGIA

IV DOMENICA DI AVVENTO

II DOMENICA DI AVVENTO

e  Testi per la liturgia

I Lettura: 2Sam 7,1-5.8-12.14.16

Salmo: Sal 88

II Lettura: Rm 16,25-27

Vangelo: Lc 1,26-38

 

DOMENICA DI QUARTA SETTIMANA DI AVVENTO

 

Oggi il vangelo ci rivela come si sono realizzati la venuta del Messia e il mistero della redenzione che essa contiene.

La persona di Maria, la sua fede, il suo “sì”, la sua maternità, sono le vie scelte da Dio per fare visita ai suoi e portare la salvezza a tutti gli uomini. Il centro dell’avvenimento evangelico di questo giorno si sviluppa, dunque, attorno a Maria: lei è la più profonda e più radicale via dell’Avvento. Si capisce la ragione della visita a sua cugina Elisabetta nel messaggio dell’angelo (Lc 1,36). Ella si dirige rapidamente verso il villaggio in Giudea, perché la grazia ricevuta da sua cugina Elisabetta, che diventerà mamma, la riempie di gioia. Il suo saluto ha un effetto meraviglioso su Elisabetta e sul bambino. Tutti e due si impregnano di Spirito Santo. Elisabetta sente il bambino sussultare dentro di sé, come fece tempo prima Davide davanti all’arca dell’Alleanza, durante il suo viaggio a Gerusalemme (2Sam 6,1-11). Maria è la nuova arca dell’Alleanza, davanti alla quale il bambino esprime la sua gioia. Dal bambino l’azione dello Spirito è trasmessa anche ad Elisabetta, cosa che la conduce a riconoscere la Madre del suo Signore. Sotto l’ispirazione dello Spirito, conosce il mistero del messaggio dell’angelo a sua cugina Maria, e la riconosce “felice” in ragione della fede con la quale ella l’ha ricevuto. La testimonianza di Elisabetta è la più antica testimonianza della venerazione della prima Chiesa per la Madre del Salvatore.

 

 

Antifona d'ingresso

Stillate dall’alto, o cieli, la vostra rugiada

e dalle nubi scenda a noi il Giusto;

si apra la terra e germogli il Salvatore. (Cf. Is 45,8)

 

Non si dice il Gloria.

 

 

Colletta

Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre,

tu, che nell’annunzio dell’angelo

ci hai rivelato l’incarnazione del tuo Figlio,

per la sua passione e la sua croce

guidaci alla gloria della risurrezione.

Per il nostro Signore Gesù Cristo....

 

Oppure:

O Dio, che per attuare il tuo disegno di amore

hai scelto l’umile figlia di Sion,

dona alla Chiesa di aderire pienamente al tuo volere,

perché, imitando l’obbedienza del tuo Figlio,

si oΩra a te in perenne cantico di lode.

Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,

e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,

per tutti i secoli dei secoli.

 

 

PRIMA LETTURA

 

Mi 5,1-4

Da te uscirà per me colui che deve essere il dominatore in Israele.

 

Dal libro del profeta Michèa

Così dice il Signore:

«E tu, Betlemme di Èfrata,

così piccola per essere fra i villaggi di Giuda,

da te uscirà per me

colui che deve essere il dominatore in Israele;

le sue origini sono dall’antichità,

dai giorni più remoti.

Perciò Dio li metterà in potere altrui,

fino a quando partorirà colei che deve partorire;

e il resto dei tuoi fratelli ritornerà ai figli d’Israele.

Egli si leverà e pascerà con la forza del Signore,

con la maestà del nome del Signore, suo Dio.

Abiteranno sicuri, perché egli allora sarà grande

fino agli estremi confini della terra.

Egli stesso sarà la pace!».

 

Parola di Dio

 

 

SALMO RESPONSORIALE

Sal 79

 

Signore, fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

 

Tu, pastore d’Israele, ascolta,

seduto sui cherubini, risplendi.

Risveglia la tua potenza

e vieni a salvarci.

 

Dio degli eserciti, ritorna!

Guarda dal cielo e vedi

e visita questa vigna,

proteggi quello che la tua destra ha piantato,

il figlio dell’uomo che per te hai reso forte.

 

Sia la tua mano sull’uomo della tua destra,

sul figlio dell’uomo che per te hai reso forte.

Da te mai più ci allontaneremo,

facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome.

 

 

SECONDA LETTURA

 

Eb 10,5-10

Ecco, io vengo per fare, o Dio, la tua volontà.

 

Dalla lettera agli Ebrei

Fratelli, entrando nel mondo, Cristo dice:

«Tu non hai voluto né sacrificio né offerta,

un corpo invece mi hai preparato.

Non hai gradito

né olocausti né sacrifici per il peccato.

Allora ho detto: “Ecco, io vengo

– poiché di me sta scritto nel rotolo del libro –

per fare, o Dio, la tua volontà”».

Dopo aver detto: «Tu non hai voluto e non hai gradito né sacrifici né offerte, né olocausti né sacrifici per il peccato», cose che vengono offerte secondo la Legge, soggiunge: «Ecco, io vengo per fare la tua volontà». Così egli abolisce il primo sacrificio per costituire quello nuovo. Mediante quella volontà siamo stati santificati per mezzo dell’offerta del corpo di Gesù Cristo, una volta per sempre.

 

Parola di Dio

 

Parola di Dio

 

Canto al Vangelo (Lc 1,38)

Alleluia, alleluia.

Ecco la serva del Signore:

avvenga per me secondo la tua parola.

Alleluia.

 

VANGELO

 

Lc 1,39-45

A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me?

 

+ Dal Vangelo secondo Luca

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.

Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».

Parola del Signore

 

 

Preghiera dei fedeli

Come Elisabetta ci stupiamo ancora oggi per il bambino che Maria porta in grembo e ci facciamo testimoni di una gioia incontenibile.

Preghiamo insieme e diciamo: Signore rendici degni della tua venuta.

 

1. Perché l’incontro tra di noi, come quello tra Maria ed Elisabetta, sia un’occasione di ricordarci che la via principale per capire la grandezza di Dio è la comunione coi nostri fratelli. Preghiamo.

2. Perché l’arrivo del Natale non ci colga impreparati, ma coscienti del dono che Dio ci fa, sicuramente il più grande che abbiamo mai ricevuto. Preghiamo.

3. Perché non ci colga la paura o la fatica di metterci in gioco in prima persona, ma i nostri impegni e i nostri sacrifici siano sempre degli atti d’amore. Preghiamo.

4. Perché siamo sempre capaci di ricordarci che, per quanto possa non essere come vorremmo, questa è la realtà in cui tu hai scelto di incarnarti. Preghiamo.

 

O Dio, la tua scelta di farti uomo rimane per noi incomprensibile. Aiutaci, ciononostante, a essere testimoni di questo mistero nel mondo, agendo come autentici figli tuoi. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

 

 

Preghiera sulle offerte

Accogli, o Signore, i doni che abbiamo deposto sull’altare

e consacrali con la potenza del tuo Spirito

che santificò il grembo della Vergine Maria.

Per Cristo nostro Signore.

 

 

PREFAZIO DELL’AVVENTO II

L’attesa gioiosa del Cristo

 

È veramente cosa buona e giusta renderti grazie

e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,

Dio onnipotente ed eterno,

per Cristo nostro Signore.

Egli fu annunziato da tutti i profeti,

la Vergine Madre l’attese e lo portò in grembo

con ineffabile amore,

Giovanni proclamò la sua venuta

e lo indicò presente nel mondo.

Lo stesso Signore,

che ci invita a preparare il suo Natale

ci trovi vigilanti nella preghiera, esultanti nella lode.

Per questo dono della tua benevolenza,

uniti agli angeli e ai santi,

con voce unanime

cantiamo l’inno della tua gloria: Santo...

 

Oppure:

 

PREFAZIO DELL’AVVENTO II/A

Maria nuova Eva

 

È veramente giusto rendere grazie a te,

Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.

Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo,

per il mistero della Vergine Madre.

Dall’antico avversario venne la rovina,

dal grembo verginale della figlia di Sion

è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli

ed è scaturita per tutto il genere umano

la salvezza e la pace.

La grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria.

In lei, madre di tutti gli uomini,

la maternità, redenta dal peccato e dalla morte,

si apre al dono della vita nuova.

Dove abbondò la colpa, sovrabbonda la tua misericordia

in Cristo nostro salvatore.

E noi, nell’attesa della sua venuta,

uniti agli angeli e ai santi,

cantiamo l’inno della tua lode: Santo...

 

 

Antifona di comunione

Ecco, la Vergine concepirà e darà alla luce un Figlio:

sarà chiamato Emmanuele, Dio con noi. (Is 7,14)

 

Oppure:

Beata sei tu,Vergine Maria, perché hai creduto:

in te si è compiuta la parola del Signore. (Lc 1,45)

 

 

 

Preghiera dopo la comunione

Dio onnipotente, che ci hai dato il pegno della redenzione eterna,

ascolta la nostra preghiera:

quanto più si avvicina il grande giorno della nostra salvezza,

tanto più cresca il nostro fervore,

per celebrare degnamente il mistero della nascita del tuo Figlio.

Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

 

 

LETTURE PER IL I DOMENICA DI AVVENTO (ANNO C)

LETTURE PER IL II DOMENICA DI AVVENTO (ANNO C)

LETTURE PER IL III DOMENICA DI AVVENTO (ANNO C) - Gautate

LETTURE PER IL IV DOMENICA DI AVVENTO (ANNO C)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Testo © Mother Teresa Center of the Missionaries of Charity

 

 

 

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