Riguardo a Missionarie della Carità

La famiglia spirituale fondato da Madre Teresa

   Lettere delle  Superiori Generali

Sr. Prema, MC

Avvento e Natale

22 Novembre 2020

Notiziario -Newsletter

 

Pasqua 2020

Notiziario -Newsletter

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Calcutta, Casa Madre

13 luglio 2020

 

Notiziario -Newsletter

 

Miei cari Collaboratori, Attivi, Sofferenti, Laici Missionari della Carità, membri del Movimento “Ho sete”, Volontari

 

In questo periodo in cui il coronavirus sembra avere il ruolo da protagonista, rendiamo grazie e gloria a Dio per le svariate occasioni che ci procura per poter crescere nella fede, così da poter affidare con fiducia noi, i nostri cari e tutti i nostri poveri alla sua divina e misericordiosa Provvidenza.

 

“Dio non è venuto ad eliminare la sofferenza. Non è neppure venuto per spiegarne il significato. È venuto per colmarla della sua presenza. È venuto a condividerla.” (Paul Claudel)

Nel nostro dolore, nella nostra sofferenza, nella nostra confusione Gesù è con noi e rivive in noi la sua passione.

 

La sofferenza e l’umanità si sono incontrate, toccando il centro più profondo della nostra esistenza. L’immagine della torre di Babele riaffiora nella nostra mente. La nostra avidità e il nostro orgoglio hanno raggiunto una tale proporzione da negare persino l’autorità di Dio sulle sue creature e sulla vita stessa. Osiamo agire contro le leggi di natura.

“Ciò che il Signore richiede da te è di praticare la giustizia, amare la pietà, camminare umilmente con il tuo Dio.” (Michea)

 

La battaglia spirituale è prima di tutto una battaglia contro il male che è dentro di noi. Questa situazione di ‘reclusione’ ha fatto rallentare le nostre attività, procurandoci il tempo necessario per esaminare e individuare quali siano le motivazioni, le intenzioni e i valori che regolano la nostra vita.

 

Il Signore ci procura questo momento per riparare relazioni da tempo distrutte: ciò che occorre non è chiarificare, ma perdonare, nell’intento di alleviare il tormento che opprime il cuore di chi ci ha offeso. Il Signore benedirà il nostro sforzo di perdonarci l’un l’altro. La preghiera sincera ammorbidirà i nostri cuori e li renderà capaci di manifestare il perdono attraverso piccoli gesti di bontà delicata e gratuita verso colui che ci ha fatto del male.

 

 

Credo che Dio ci invii questa opportunità di soffrire ingiustamente per insegnarci mitezza e umiltà. Madre Teresa voleva diventare una santa, imitando il cuore di Gesù, mite e umile. Con l’aiuto di Dio saremo capaci di accogliere nei nostri cuori la povertà di un’altra persona e di implorare per lei con fiducia la misericordia di Dio, dal momento che la sua povertà è diventata la nostra povertà. Sperimenteremo la gioia della benedizione divina, quella profonda gioia interiore promessa agli operatori di pace, coloro che saranno chiamati ‘figli di Dio’. In questo modo, nella lotta contro il male, l’orgoglio e la collera che portiamo dentro di noi, avremo guadagnato una grande vittoria.

 

Dio ci ha chiamati per portare speranza in un mondo travagliato, quasi sull’orlo della disperazione.

Quanto soffriamo nel non poter rimanere fisicamente vicini a coloro che muoiono a causa del coronavirus. Negli ospedali sono costretti a rimanere da soli ad affrontare l’angoscia della morte, senza alcuna consolazione, afflitti nel corpo e nello spirito. Le limitazioni nella partecipazione alla Santa Messa hanno fatto crescere nell’umanità la fame per il Pane Eucaristico. Ogni volta che riceveremo la comunione, imploreremo Gesù affinché benedica con abbondanti grazie tutti noi, le anime di coloro che si uniscono in comunione spirituale e le anime dei moribondi.

 

Vi ringrazio per le vostre preghiere e il vostro interessamento per le suore e per i nostri poveri. Affido voi e tutti i vostri cari alla sicura protezione della Madonna, Madre di Misericordia e Madre di Speranza, nonché all’intercessione di Madre Teresa.

 

Vi chiedo, cortesemente, di pregare anche per me.

Il signore vi benedica,

 

Sr. M. Prema, MC

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Calcutta, Casa Madre

22 Novembre 2020 –Festa di Cristo Re

 

 

 

Cari collaboratori, Attivi e Sofferenti, Missionari Laici della Carità, Membri del Movimento “Ho sete”, Volontari,

 

Vi auguro un Avvento fervoroso e un Natale felice. Possa il piccolo Gesù Bambino colmarvi del suo Spirito di amore, di pace e di gioia.

 

 Ognuno di noi desidera tanto amore, pace e gioia. Per soddisfare questo desiderio il mondo opta per il cammino largo e facile del piacere, della sicurezza e del potere. Ma camminando su questa strada non facciamo altro che aumentare nei nostri cuori questa brama ardente di colmare il vuoto che sta dentro di noi. Allora cominciamo a lamentarci, oppressi dalla schiavitù della dipendenza e delle pretese del mondo e a piangere sopra le rovine di cuori e relazioni spezzati.

 

 Gesù ha camminato sulla via angusta che porta alla croce, alla resurrezione e ad una nuova vita. Noi lo seguiamo con fede e semplicità. Gesù, la sapienza e il potere di Dio, si è incarnato nella piccolezza, pertanto confidiamo che proprio quando siamo deboli il potere di Dio raggiunge in noi la sua perfezione. Gesù non propone soluzioni per i nostri problemi, ma ci guida una gloria dopo altra, nella luce delle Beatitudini, lungo il cammino della conversione.

 In questo tempo di Avvento risuona l’invito di Giovanni Battista: “Preparate il cammino per il Signore, raddrizzate le sue vie.” (Is 40:3) Preghiamo affinché Maria, piena di grazia, Madre di Gesù e anche Madre nostra, ci aiuti a cambiare ogni atteggiamento che ci mantiene lontano da Gesù. È arrivato il momento:

 

*di voltare le spalle alla pretesa che gli altri cambino, e di cominciare invece a cambiare noi stessi i nostri atteggiamenti.

*di voltare le spalle all’ambizione e al desiderio di essere ammirati per i nostri successi e di cominciare invece ad essere fedeli nella pratica di piccoli sacrifici, nascosti agli occhi di tutti.

*di voltare le spalle al desiderio di essere efficienti e di cominciare invece a concentrarci sulla necessità immediata della persona, che deve essere assistita in modo efficace, ed in ogni azione, di avere come scopo la salvezza e la santificazione delle anime.

 

 Avvicinandosi la fine dell’anno, sto riflettendo sugli eventi di questo anno 2020. Molta gente sta ancora gemendo sotto il flagello del Covid-19 e di altre sofferenze estremamente severe. Nel mondo si deve far fronte a guerre civili, atrocità inflitte da gruppi e governi totalitari, violenze razziali, case distrutte da uragani, ecc. Molte famiglie sono oppresse da malattie, morti, disoccupazione, restrizioni mai esperimentate nel passato, inclusa la limitazione di entrata in chiese o luoghi di culto. Come sempre, i poveri e i bambini sono quelli che soffrono di più. I bambini sono stati anche vittime di atti legislativi che hanno promosso l’aborto, il divorzio, le unioni dello stesso sesso, la droga e la pornografia. Gesù ha detto alla nostra Madre, “Quanto dolore mi provoca il vedere questi poveri bambini sporcati dal peccato… strappateli dalle mani del maligno!”

 

 Promettiamo di fare quanto potremo, secondo le nostre capacità, per proteggere i bambini, senza escludere nemmeno i non ancora-nati. La gioia che saremo capaci di dare a un bambino o ad una famiglia infelice sarà il più bel regalo che potremo fare a Gesù in questo Natale.

 

Vi auguro un Natale ricco di benedizioni e un Felice Anno Nuovo.

Vi chiedo, per favore, di pregare per me.

Ciascuno di voi, le vostre famiglie e i vostri cari siete tutti nelle mie preghiere.

 

 

Dio vi benedica

Sr. M. Prema, MC

 

 

 

 

 

 

Testo © Mother Teresa Center of the Missionaries of Charity

 

 

 

 

♦Suore Attivi   ♦Suore  Contemplativi

♦Fratelli  Attivi   ♦Fratelli  Contemplativi

♦Padri

♦Movimento per Sacerdoti Corpus Christi

♦Collaboratori e i collaboratori ammalati e sofferenti

♦Volontari di Madre Teresa

 ♦ Missionari Laici della Carità (LMC)

Lettere ai Collaboratori,

Collaboratori malati e sofferenti,

al Movimento dei Laici

e ai volontari

Statistiche 2015

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Testo © Mother Teresa Center of the Missionaries of Charity

 

 

 

 

Statistiche 2015

 

♦Suore Attivi   ♦Suore  Contemplativi

♦Fratelli  Attivi   ♦Fratelli  Contemplativi

♦Padri

♦Movimento per Sacerdoti Corpus Christi

♦Collaboratori e i collaboratori ammalati e sofferenti

♦Volontari di Madre Teresa

 ♦ Missionari Laici della Carità (LMC)

 

 

 

 

 

 

 

 

Testo © Mother Teresa Center of the Missionaries of Charity

 

Mother Teresa Center

3835 National Avenue

San Diego, CA 92113

USA

-------------------------------------------------

mtc@motherteresa.org

www.motherteresacenter.org

--------------------- -------------------

Italiano  ♦English  ♦Español  ♦Français  ♦Português  ♦Deutsch ♦中文

Riguardo a Missionarie della Carità

La famiglia spirituale fondato da Madre Teresa

   Lettere delle  Superiori Generali

Sr. Prema, MC

Avvento e Natale

22 Novembre 2020

Notiziario -Newsletter

 

Pasqua 2020

Notiziario -Newsletter

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Calcutta, Casa Madre

13 luglio 2020

 

Notiziario -Newsletter

 

Miei cari Collaboratori, Attivi, Sofferenti, Laici Missionari della Carità, membri del Movimento “Ho sete”, Volontari

 

In questo periodo in cui il coronavirus sembra avere il ruolo da protagonista, rendiamo grazie e gloria a Dio per le svariate occasioni che ci procura per poter crescere nella fede, così da poter affidare con fiducia noi, i nostri cari e tutti i nostri poveri alla sua divina e misericordiosa Provvidenza.

 

“Dio non è venuto ad eliminare la sofferenza. Non è neppure venuto per spiegarne il significato. È venuto per colmarla della sua presenza. È venuto a condividerla.” (Paul Claudel)

Nel nostro dolore, nella nostra sofferenza, nella nostra confusione Gesù è con noi e rivive in noi la sua passione.

 

La sofferenza e l’umanità si sono incontrate, toccando il centro più profondo della nostra esistenza. L’immagine della torre di Babele riaffiora nella nostra mente. La nostra avidità e il nostro orgoglio hanno raggiunto una tale proporzione da negare persino l’autorità di Dio sulle sue creature e sulla vita stessa. Osiamo agire contro le leggi di natura.

“Ciò che il Signore richiede da te è di praticare la giustizia, amare la pietà, camminare umilmente con il tuo Dio.” (Michea)

 

La battaglia spirituale è prima di tutto una battaglia contro il male che è dentro di noi. Questa situazione di ‘reclusione’ ha fatto rallentare le nostre attività, procurandoci il tempo necessario per esaminare e individuare quali siano le motivazioni, le intenzioni e i valori che regolano la nostra vita.

 

Il Signore ci procura questo momento per riparare relazioni da tempo distrutte: ciò che occorre non è chiarificare, ma perdonare, nell’intento di alleviare il tormento che opprime il cuore di chi ci ha offeso. Il Signore benedirà il nostro sforzo di perdonarci l’un l’altro. La preghiera sincera ammorbidirà i nostri cuori e li renderà capaci di manifestare il perdono attraverso piccoli gesti di bontà delicata e gratuita verso colui che ci ha fatto del male.

 

 

Credo che Dio ci invii questa opportunità di soffrire ingiustamente per insegnarci mitezza e umiltà. Madre Teresa voleva diventare una santa, imitando il cuore di Gesù, mite e umile. Con l’aiuto di Dio saremo capaci di accogliere nei nostri cuori la povertà di un’altra persona e di implorare per lei con fiducia la misericordia di Dio, dal momento che la sua povertà è diventata la nostra povertà. Sperimenteremo la gioia della benedizione divina, quella profonda gioia interiore promessa agli operatori di pace, coloro che saranno chiamati ‘figli di Dio’. In questo modo, nella lotta contro il male, l’orgoglio e la collera che portiamo dentro di noi, avremo guadagnato una grande vittoria.

 

Dio ci ha chiamati per portare speranza in un mondo travagliato, quasi sull’orlo della disperazione.

Quanto soffriamo nel non poter rimanere fisicamente vicini a coloro che muoiono a causa del coronavirus. Negli ospedali sono costretti a rimanere da soli ad affrontare l’angoscia della morte, senza alcuna consolazione, afflitti nel corpo e nello spirito. Le limitazioni nella partecipazione alla Santa Messa hanno fatto crescere nell’umanità la fame per il Pane Eucaristico. Ogni volta che riceveremo la comunione, imploreremo Gesù affinché benedica con abbondanti grazie tutti noi, le anime di coloro che si uniscono in comunione spirituale e le anime dei moribondi.

 

Vi ringrazio per le vostre preghiere e il vostro interessamento per le suore e per i nostri poveri. Affido voi e tutti i vostri cari alla sicura protezione della Madonna, Madre di Misericordia e Madre di Speranza, nonché all’intercessione di Madre Teresa.

 

Vi chiedo, cortesemente, di pregare anche per me.

Il signore vi benedica,

 

Sr. M. Prema, MC

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Calcutta, Casa Madre

22 Novembre 2020 –Festa di Cristo Re

 

 

 

Cari collaboratori, Attivi e Sofferenti, Missionari Laici della Carità, Membri del Movimento “Ho sete”, Volontari,

 

Vi auguro un Avvento fervoroso e un Natale felice. Possa il piccolo Gesù Bambino colmarvi del suo Spirito di amore, di pace e di gioia.

 

 Ognuno di noi desidera tanto amore, pace e gioia. Per soddisfare questo desiderio il mondo opta per il cammino largo e facile del piacere, della sicurezza e del potere. Ma camminando su questa strada non facciamo altro che aumentare nei nostri cuori questa brama ardente di colmare il vuoto che sta dentro di noi. Allora cominciamo a lamentarci, oppressi dalla schiavitù della dipendenza e delle pretese del mondo e a piangere sopra le rovine di cuori e relazioni spezzati.

 

 Gesù ha camminato sulla via angusta che porta alla croce, alla resurrezione e ad una nuova vita. Noi lo seguiamo con fede e semplicità. Gesù, la sapienza e il potere di Dio, si è incarnato nella piccolezza, pertanto confidiamo che proprio quando siamo deboli il potere di Dio raggiunge in noi la sua perfezione. Gesù non propone soluzioni per i nostri problemi, ma ci guida una gloria dopo altra, nella luce delle Beatitudini, lungo il cammino della conversione.

 In questo tempo di Avvento risuona l’invito di Giovanni Battista: “Preparate il cammino per il Signore, raddrizzate le sue vie.” (Is 40:3) Preghiamo affinché Maria, piena di grazia, Madre di Gesù e anche Madre nostra, ci aiuti a cambiare ogni atteggiamento che ci mantiene lontano da Gesù. È arrivato il momento:

 

*di voltare le spalle alla pretesa che gli altri cambino, e di cominciare invece a cambiare noi stessi i nostri atteggiamenti.

*di voltare le spalle all’ambizione e al desiderio di essere ammirati per i nostri successi e di cominciare invece ad essere fedeli nella pratica di piccoli sacrifici, nascosti agli occhi di tutti.

*di voltare le spalle al desiderio di essere efficienti e di cominciare invece a concentrarci sulla necessità immediata della persona, che deve essere assistita in modo efficace, ed in ogni azione, di avere come scopo la salvezza e la santificazione delle anime.

 

 Avvicinandosi la fine dell’anno, sto riflettendo sugli eventi di questo anno 2020. Molta gente sta ancora gemendo sotto il flagello del Covid-19 e di altre sofferenze estremamente severe. Nel mondo si deve far fronte a guerre civili, atrocità inflitte da gruppi e governi totalitari, violenze razziali, case distrutte da uragani, ecc. Molte famiglie sono oppresse da malattie, morti, disoccupazione, restrizioni mai esperimentate nel passato, inclusa la limitazione di entrata in chiese o luoghi di culto. Come sempre, i poveri e i bambini sono quelli che soffrono di più. I bambini sono stati anche vittime di atti legislativi che hanno promosso l’aborto, il divorzio, le unioni dello stesso sesso, la droga e la pornografia. Gesù ha detto alla nostra Madre, “Quanto dolore mi provoca il vedere questi poveri bambini sporcati dal peccato… strappateli dalle mani del maligno!”

 

 Promettiamo di fare quanto potremo, secondo le nostre capacità, per proteggere i bambini, senza escludere nemmeno i non ancora-nati. La gioia che saremo capaci di dare a un bambino o ad una famiglia infelice sarà il più bel regalo che potremo fare a Gesù in questo Natale.

 

Vi auguro un Natale ricco di benedizioni e un Felice Anno Nuovo.

Vi chiedo, per favore, di pregare per me.

Ciascuno di voi, le vostre famiglie e i vostri cari siete tutti nelle mie preghiere.

 

 

Dio vi benedica

Sr. M. Prema, MC

 

 

 

 

 

 

Testo © Mother Teresa Center of the Missionaries of Charity

 

 

 

 

♦Suore Attivi   ♦Suore  Contemplativi

♦Fratelli  Attivi   ♦Fratelli  Contemplativi

♦Padri

♦Movimento per Sacerdoti Corpus Christi

♦Collaboratori e i collaboratori ammalati e sofferenti

♦Volontari di Madre Teresa

 ♦ Missionari Laici della Carità (LMC)

Lettere ai Collaboratori,

Collaboratori malati e sofferenti,

al Movimento dei Laici

e ai volontari

Statistiche 2015

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Testo © Mother Teresa Center of the Missionaries of Charity

 

 

 

 

Statistiche 2015

 

♦Suore Attivi   ♦Suore  Contemplativi

♦Fratelli  Attivi   ♦Fratelli  Contemplativi

♦Padri

♦Movimento per Sacerdoti Corpus Christi

♦Collaboratori e i collaboratori ammalati e sofferenti

♦Volontari di Madre Teresa

 ♦ Missionari Laici della Carità (LMC)

 

 

 

 

 

 

 

 

Testo © Mother Teresa Center of the Missionaries of Charity