Plenary Indulgences

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L'INDULGENZA PARZIALE E PLENARIA

L'INDULGENZA PARZIALE

L'indulgenza parziale si può acquistare più volte nello stesso giorno.

 In questo tipo di indulgenza la quantità di remissione della pena dovuta per il peccato è proporzionale al fervore e al distacco dal male che il fedele possiede. Speciale menzione meritano quattro concessioni di indulgenza parziale:

1. Al fedele che, nel compiere i propri doveri e nel sopportare le avversità della vita, innalza l'anima a Dio, aggiungendo, anche solo mentalmente una pia invocazione (per esempio: "Padre", "Sia fatta la tua volontà", "Sangue di Cristo, salvami", "Dio mio", ecc.).

2. Al fedele che, con spirito di fede e con animo misericordioso, pone al servizio di chi si trova in necessità materiale e spirituale i propri beni, la propria opera, le proprie doti di spirito.

3. Al fedele che, in spirito di penitenza, si priva spontaneamente di qualche cosa lecita e piacevole, la cui rinunzia comporta un sacrificio personale.

 

 

L’INDULGENZA PLENARIA

L'indulgenza plenaria si può acquistare una sola volta al giorno, per acquistarla, oltre l'esclusione di qualsiasi attaccamento al peccato, anche veniale, è necessario eseguire quanto richiesto (visita ad una chiesa o altro) ed adempiere a tre condizioni:

1. confessione sacramentale con assoluzione;

2. comunione eucaristica fatta nel corso della settimana precedente;

3. la preghiera secondo le intenzioni del Pontefice; generalmente consiste nella recita di un Padre nostro e di un'Ave Maria. Il fedele è però libero di sostituire a queste due altre orazioni da lui preferite.

 

Speciale menzione meritano alcune speciali concessioni di indulgenza plenaria (sempre tenendo presente che se ne può usufruire una sola volta al giorno:

1. adorazione del SS. Sacramento per almeno mezz'ora;

2. pia lettura della Sacra Bibbia per almeno mezz'ora;

3. pio esercizio della Via Crucis;

4. recita del Rosario mariano in una chiesa o pubblico oratorio, oppure in famiglia o in una Comunità religiosa o in pia Associazione;

5. la visita ad una chiesa nella festa della Porziuncola (2 agosto) e nella commemorazione dei defunti (2 novembre), con la recita di un Padre nostro e di un Credo;

6. in articolo mortis (nel momento della morte) per chi invoca il santissimo nome di Gesù e di Maria e accetta la volontà del Padre celeste.

CALENDARIO DELLE  INDULGENZE PLENARIE


PENTECOSTE: con la recita pubblica del Veni Creator Spiritus

CORPUS DOMINI: con la preghiera del Tantum ergo [Adoriamo il Sacramento], recitata piamente e pubblicamente nella azione liturgica di questa solennità.

SACRO CUORE DI GESU’: con L’Atto di riparazione al Sacro cuore di Gesù: Gesù dolcissimo, il cui immenso amore…recitato pubblicamente in questa solennità. (26)

2 AGOSTO: IL PERDONO D’ASSISI. Dal mezzogiorno del 1° Agosto alla mezzanotte del giorno seguente (1), si può lucrare una volta sola (nel giorno) l’indulgenza plenaria.

(1)  Oppure, con il consenso dell’Ordinario, nella Domenica precedente o seguente (a decorrere dal mezzogiorno del sabato fino alla mezzanotte della Domenica), si può lucrare una volta sola [nel giorno], l’indulgenza Plenaria.

Opera prescritta: Visita alla chiesa parrocchiale, recitando Il Padre nostro e il Credo

Applicate le condizioni richieste: Confessione – Comunione – Preghiera per il Papa – Distacco dal peccato anche veniale.

Nelle chiese parrocchiali,  si può lucrare inoltre [oltre a quella del 2 Novembre], l’indulgenza plenaria altre due volte nell’anno, cioè:
- nella festa del Santo titolare

- e il 2 Agosto in cui ricorre la Porziuncola…[o Perdon d’Assisi].

2 NOVEMBRE [Indulgenza applicabile solo per i defunti] Dal mezzogiorno del giorno 1 (Festa di tutti i Santi), fino alla mezzanotte del giorno due.

Opera prescritta: Visita alla chiesa parrocchiale, recitando Il Padre Nostro e il Credo; oppure si può lucrare  come scritto qui sotto, dall’ 1-8 Novembre facendo visita in cimitero.


Applicate le condizioni richieste: Confessione – Comunione – Preghiera per il Papa – Distacco dal peccato anche veniale.

1 – 8 NOVEMBRE FACENDO VISITA AL CIMITERO [Indulgenza applicabile solo ai defunti!].

Applicate le condizioni richieste: Confessione – Comunione – Preghiera per il Papa – Distacco dal peccato anche veniale.

“I fedeli che fanno visitano il cimitero e pregano, anche solo mentalmente per i defunti, possono lucrare, una volta al giorno, l’indulgenza plenaria”.


SOLENNITA’ DI CRISTO RE: con l’atto di Consacrazione del Genere umano a Cristo Re, O Gesù dolcissimo, o Redentore del genere umano.. fatto pubblicamente. (27)

31 DICEMBRE: con l’inno Te Deum recitato o cantato pubblicamente.

1° GENNAIO: Con l’invocazione pubblica dello Spirito Santo con il Veni Creator Spiritus.

OGNI VENERDI’ DI QUARESIMA: Con la recita della preghiera Eccomi o mio amato e buon Gesù. 

Eccomi, o mio amato e buon Gesù, che prostrato alla tua santissima Presenza ti prego con il fervore più vivo di stampare nel mio cuore sentimenti di fede, di speranza, di carità, di dolore dei miei peccati e di proponimento di non offenderti più, mentre io con tutto l’amore e con tutta la compassione vado considerando le tue cinque piaghe, cominciando da ciò che disse di Te, o mio Gesù, il santo profeta Davide: “Hanno forato le mie mani e i miei piedi, hanno contato tutte le mie ossa”.

 

GIOVEDI’ SANTO: Con la recita pubblica, fatta con fede, del Tantum ergo [Adoriamo il Sacramento]

VENERDI’ SANTO   Nella solenne azione liturgica: quando il fedele partecipa devotamente all’adorazione della Croce e la bacia. (17)

VEGLIA PASQUALE: con la rinnovazione delle Promesse Battesimali, fatta con qualsiasi formula.

INDULGENZE PLENARIE PARTICOLARI

PRIMA COMUNIONE Si concede l’indulgenza plenaria ai fedeli che si accostano per la prima volta  alla S. Comunione o che assistono alla pia cerimonia della prima Comunione.(42)

NELL’ANNIVERSARIO DEL PROPRIO BATTESIMO: Rinnovando le promesse battesimali  con qualsiasi formula. (70)

NELLA FESTA DEL SANTO TITOLARE: fare visita alla chiesa parrocchiale con le preghiere prescritte…

PRIMA MESSA DEI SACERDOTI Per il Sacerdote Celebrante e per i fedeli che devotamente assistono alla medesima Messa. (43)

CELEBRAZIONI GIUBILARI DELL’ORDINAZIONE SACERDOTALE 25°, 50°, 60°.

Per il Sacerdote e se viene celebrato solennemente i fedeli che assistono a questa S. Messa, possono acquistare anche loro l’indulgenza plenaria. (49)

USO DEGLI OGGETTI DI PIETA’ (35) Il fedele che devotamente usa un oggetto di pietà (Crocifisso o Croce, corona, scapolare, medaglia) benedetto dal Sommo Pontefice o da un Vescovo, possono acquistare anche l’indulgenza plenaria nella festa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, aggiungendo però la Professione di Fede con qualsiasi legittima formula.

ESERCIZI SPIRITUALI: Si concede l’indulgenza plenaria al fedele che partecipa agli Esercizi Spirituali almeno per tre giorni interi. (25)

ALLA BENEDIZIONE PAPALE: Si concede l’indulgenza plenaria al fedele che piamente e devotamente riceve sia pure via radio e televisione la Benedizione impartita dal Sommo Pontefice “urbi et orbi”[alla città e al mondo]. (12)

IN PUNTO DI MORTE [IND.D. N.18]:- Al fedele in pericolo di morte, che non possa essere assistito da un Sacerdote che gli amministri i Sacramenti e gli impartisca la Benedizione Apostolica con l’annessa indulgenza plenaria, la Santa Madre Chiesa concede ugualmente l’indulgenza plenaria in punto di morte, purché sia debitamente disposto, e abbia recitato durante la vita qualche preghiera.

-         Per l’acquisto di tale indulgenza è raccomandabile l’uso del Crocifisso o della Croce.

-         Questa stessa indulgenza plenaria in punto di morte può essere lucrata dal fedele che nello stesso giorno abbia già acquistato un’altra indulgenza plenaria. (28)


LE INDULGENZE PLENARIE DI OGNI GIORNO

* ADORAZIONE DEL SS. SACRAMENTO PER ALMENO MEZZORA (N.3)


* LA RECITA DEL S. ROSARIO (N.48): Si concede l’indulgenza plenaria se la recita del Rosario si fa in chiesa pubblico oratorio, oppure in famiglia, in una Comunità religiosa, in una pia associazione.

Per l’indulgenza plenaria si stabiliscono queste norme:

  1. E’ sufficiente la recita della sola quarta parte del Rosario; ma le cinque decadi devono recitarsi senza interruzione.
  2. Alla preghiera vocale si deve aggiungere la pia meditazione dei misteri  (enunziandoli secondo l’approvata consuetudine vigente).

LETTURA DELLA SACRA BIBBIA ALMENO PER MEZZORA (N. 50)

ESERCIZIO DELLA VIA CRUCIS  (N.73) Per l’acquisto della indulgenza plenaria, valgono le seguenti norme:

1.  Il pio esercizio deve essere compiuto dinanzi alle stazioni della Via Crucis legittimamente erette.

2 .  … Per il compimento del pio esercizio si richiede soltanto una meditazione della Passione e Morte del Signore,   senza che occorra fare una particolare considerazione sui singoli misteri delle stazioni.

3 . Occorre spostarsi da una stazione all’altra. Se il pio esercizio si compie pubblicamente e il movimento di tutti i presenti non può farsi con ordine, basta che si rechi alle singole stazioni almeno chi dirige…

4 . I fedeli… legittimamente impediti, potranno acquistare la medesima indulgenza dedicando alla pia lettura     e meditazione della Passione e Morte di Nostro Signore Gesù Cristo un certo spazio di tempo, ad esempio un quarto d’ora.

* OFFERTA QUOTIDIANA DEL LAVORO DELLA GIORNATA

Il cuore generoso del Santo Padre Giovanni XXIII trovò il farmaco per evitare le sofferenze del purgatorio concedendo l’Indulgenza plenaria quotidiana a quanti vivono i propri doveri e sopportano croci di ogni giorno per amore di Gesù.

Occorre inoltre recitare il Credo, il Padre nostro e una preghiera secondo l’intenzione del Sommo Pontefice.

Ricordiamo la S. Comunione e la Confessione  (che è sufficiente fatta negli otto giorni).

CONDIZIONI PER LUCRARE L’INDULGENZA PLENARIA


“Per acquistare l’indulgenza plenaria è necessario

*eseguire l’opera indulgenziata e

*adempiere tre condizioni

- Confessione Sacramentale

- Comunione Eucaristica

- Preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice

- E si richiede inoltre che sia escluso qualsiasi affetto al peccato anche veniale.

  Se manca la piena disposizione o non sono poste le predette tre condizioni,   l’indulgenza è  solamente parziale…” [Parte IIa n.7]

L’OPERA INDULGENZIATA E’ stabilita dalla Chiesa e va compiuta nel tempo e nel modo richiesto;  può essere una Visita ad una chiesa con relativa preghiera da fare (Pater e Credo) (Es. Perdono d’Assisi ), o è legata ad una determinata Preghiera (Es. Veni Creator, Eccomi o mio amato e buon Gesù..), o ad un’ “opera” (Es. Esercizi Spirituali, Prima Comunione, uso di un oggetto benedetto…)

LA CONFESSIONE: “Le tre condizioni possono essere adempiute parecchi giorni prima o dopo di aver compiuto l’opera prescritta”. [Parte IIa N. 8] “Con una sola Confessione sacramentale si possono acquistare più indulgenze plenarie…” [Parte IIa N.9]

LA COMUNIONE SACRAMENTALE “E’ conveniente che la Comunione sia fatta nello stesso giorno in cui si compie l’opera”. [Parte IIa N.8] 
“Con una sola Comunione Eucaristica si può lucrare una sola indulgenza plenaria”. [Parte IIa N. 9]

PREGHIERA SECONDO LE INTENZIONI DEL SOMMO PONTEFICE “E’ conveniente che la preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice sia fatta nello stesso giorno in cui si compie l’opera”. [Parte IIa N. 8]

“Con una sola preghiera secondo le intenzioni del Sommo pontefice si può lucrare una sola indulgenza plenaria”. [Parte IIa N.9]

“Si adempie pienamente la condizione della preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice, recitando secondo le sue intenzioni un Pater ed un’Ave;è lasciata tuttavia libertà ai singoli fedeli di recitare qualsiasi altra preghiera secondo la pietà e la devozione di ciascuno verso il Romano Pontefice”. [Parte IIa N.10]


DOCUMENTO: “INDULGENTIARUM DOCTRINA” Costituzione Apostolica 
di S.S. Paolo VI 1 Gennaio 1967 [IND. D.]
DOCUMENTO: “ENCHIRIDION INDULGENTIARUM” [ENCH.IND.]
[Manuale delle Indulgenze Norme e concessioni] Sacra Penitenzieria Apostolica 29.06.1968 
Tipografia poliglotta Vaticana.

NB. Il numero alla fine delle indulgenze citate, corrisponde al numero della indulgenza
Concessa, come è nel MANUALE DELLE INDULGENZE ,CODICE DI DIRITTO CANONICO Can. 992 – 997

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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