Lent

Pasqua

La festa della Divina Misericordia

Divina Miseriordia  ♦Introduzione ♦Oggetto ♦Coroncina della Divina Misericordia
♦La Festa Il Decreto di Istituzione
♦L'indulgenza plenaria ♦La Novena ♦La Coroncina

 ♦ Le promesse di Gesù misericordioso ♦L' immagine Gesù misericordioso Le reliquie
♦IL DIARIO ♦Santa Faustina Kowalska  

♦ Madre Teresa un modello della Divina Misericordia in attenzione- pratica

VEGLIA PASQUALE NELLA NOTTE SANTA-OMELIA DEL SANTO PADRE Francisco 2021 >>>

"Urbi et Orbi"2021>>> 

 Domenica delle Palme e della Passione del Signore

Giovedì Santo 2021 
Santa Messa del Crisma
 
Omelia del Santo Padre Francisco per la SANTA MESSA DEL CRISMA 2021 .
Santa Messa nella Cena del Signore - 
ore 18.00 (Presiederà il Card. Giovanni Battista Re, Decano del Collegio Cardinalizio)

 Venerdì Santo2021
Passione del Signore
 - ore 18.00
Via Crucis a Piazza San Pietro - ore 21.00

Oggi comincia la Novena per la festa della Divina Miseriordia>>>

Divina Misericordia  ♦Introduzione ♦Oggetto  ♦La festa della Divina Misericordia ♦Coroncina della Divina Misericordia
♦La Festa Il Decreto di Istituzione
♦L'indulgenza plenaria ♦La Novena ♦La Coroncina

 ♦ Le promesse di Gesù misericordioso ♦L' immagine Gesù misericordioso Le reliquie
♦IL DIARIO ♦Santa Faustina Kowalska  

♦Le promesse di Gesù

 ♦Il culto della Divina Misericordia

 Omelia del Santo Padre Francisco per la DELLA DOMENICA DELLE PALME E DELLA PASSIONE DEL SIGNORE 2021.

 

 

 


Mercoledì delle CeneriI Settimana,II Settimana ,III Settimana, La Novena a San Giuseppe
IV Settimana,
SAN GIUSEPPE, SPOSO DELLA B. V. MARIA – SOLENNITÀ
V Settimana,
ANNUNCIAZIONE DEL SIGNORE – SOLENNITÀ
Settimana Santa

Via Crucis che Santa Madre Teresa pregava quasi ogni giorno >>>> 
 Via Crucis in Power Point >>>> 

 

Messaggio di P. Francesco per la Quaresima 2021 “Ecco, noi saliamo a Gerusalemme…” (Mt 20,18) Quaresima: tempo per rinnovare fede, speranza e carità.

Messaggio del Santo Padre per la GMG 2021:

________________________________ 

Santo Padre per Mercoledì delle Ceneri ">>> 

________________________________

Incontro con i Parroci di Roma.>>>  

________________________________

I Domenica di Quaresima   >>>:

________________________________

II Domenica di Quaresima  >>>:

________________________________

II Domenica di Quaresima Angelus >>>:

________________________________

III Domenica di Quaresima  >>>:

________________________________

IV Domenica di Quaresima  >>>

________________________________

V Domenica di Quaresima  
". ... >>>

________________________________

Domenica delle Palme e della Passione del Signore

Santa Messa del Crisma   read>>>: 

Giovedì Santo. >>> 

Venerdì read>>> 

________________________________

 

Letture per per ogni giorno
DI QUARESIMA
-B

«Dio ha parlato, non è più il grande sconosciuto, ma ha mostrato se stesso».
Accogliamo il sublime tesoro della Parola rivelata».
Papa Francesco, Evangelii Gaudium, 175:


«La Quaresima ci offre ancora una volta l’opportunità di riflettere sul cuore della vita cristiana: la carità... Mai dobbiamo essere incapaci di “avere misericordia” verso chi soffre; mai il nostro cuore deve essere talmente assorbito dalle nostre cose e dai nostri problemi da risultare sordo al grido del povero».P. Benedetto XVI

Per intraprendere seriamente il cammino verso la Pasqua e prepararci a celebrare la Risurrezione del Signore - la festa più gioiosa e solenne di tutto l’Anno liturgico - che cosa può esserci di più adatto che lasciarci condurre dalla Parola di Dio? Per questo la Chiesa, nei testi evangelici delle domeniche di Quaresima, ci guida ad un incontro particolarmente intenso con il Signore, facendoci ripercorrere le tappe del cammino dell’iniziazione cristiana: per i catecumeni, nella prospettiva di ricevere il Sacramento della rinascita, per chi è battezzato, in vista di nuovi e decisivi passi nella sequela di Cristo e nel dono più pieno a Lui. P. Benedetto XVI

________________________________ 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mercoledì delle Ceneri>>>>

Ash Wednesday >>>
Ash Wednesday as a movie >>>
♦Watch the Meditation >>>

Iniziamo oggi il tempo liturgico della Quaresima con il suggestivo rito dell’imposizione delle ceneri, attraverso il quale vogliamo assumere l'impegno di convertire il nostro cuore verso gli orizzonti della Grazia. … Non si tratta di una conversione superficiale e transitoria, bensì di un itinerario spirituale che riguarda in profondità gli atteggiamenti della coscienza e suppone un sincero proposito di ravvedimento. …. Si tratta, cioè, di porre in atto un atteggiamento di conversione autentica a Dio - ritornare a Lui -, riconoscendo la sua santità, la sua potenza, la sua maestà. E questa conversione è possibile perché Dio è ricco di misericordia e grande nell’amore. La sua è una misericordia rigeneratrice, che crea in noi un cuore puro … Egli ci offre ancora il suo perdono, invitando a tornare a Lui per donarci un cuore nuovo, purificato dal male che lo opprime, per farci prendere parte alla sua gioia. Il nostro mondo ha bisogno di essere convertito da Dio, ha bisogno del suo perdono, del suo amore, ha bisogno di un cuore nuovo. «Lasciatevi riconciliare con Dio» (2Cor 5,20). P. Benedetto XVI

________________________________ 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



I Settimana di Quaresima >>>> 
Vedi la meditazione come un film >>>

1st Week of Lent click here >>> 
In questa prima settimana di Quaresima, il Vangelo di San Marco ci parla di Gesù condotto nel deserto dallo Spirito Santo, tentato da Satana e assistito dagli angeli.
La prima domenica di Quaresima, e il Vangelo, con lo stile sobrio e conciso di san Marco, ci introduce nel clima di questo tempo liturgico: "Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana" (Mc 1,12). Gli angeli servono Gesù, che è certamente superiore ad essi, e questa sua dignità viene qui, nel Vangelo, proclamata in modo chiaro, seppure discreto. Infatti anche nella situazione di estrema povertà e umiltà, quando è tentato da Satana, Egli rimane il Figlio di Dio, il Messia, il Signore. Cari fratelli e sorelle, toglieremmo una parte notevole del Vangelo, se lasciassimo da parte questi esseri inviati da Dio, i quali annunciano la sua presenza fra di noi e ne sono un segno. Invochiamoli spesso, perché ci sostengano nell’impegno di seguire Gesù fino a identificarci con Lui.i. Papa Benedetto XIV >>>

________________________________ 

 

 

 

 

*

 

 

 

 

 

 

 

 

 

II Settimana di Quaresima>>>

2nd Week of Lent >>> 
  Watch the Meditation as movie >>> 

Trasfigurazione del Signore
Questa domenica, la seconda di Quaresima, si caratterizza come domenica della Trasfigurazione di Cristo. Infatti, nell’itinerario quaresimale, la liturgia, dopo averci invitato a seguire Gesù nel deserto, per affrontare e vincere con Lui le tentazioni, ci propone di salire insieme a Lui sul “monte” della preghiera, per contemplare sul suo volto umano la luce gloriosa di Dio. L’episodio della trasfigurazione di Cristo è attestato in maniera concorde dagli Evangelisti Matteo, Marco e Luca. Gli elementi essenziali sono due: anzitutto, Gesù sale con i discepoli Pietro, Giacomo e Giovanni su un alto monte e là «fu trasfigurato davanti a loro» (Mc 9,2), il suo volto e le sue vesti irradiarono una luce sfolgorante, mentre accanto a Lui apparvero Mosè ed Elia; in secondo luogo, una nube avvolse la cima del monte e da essa uscì una voce che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato; ascoltatelo!» (Mc 9,7). Dunque, la luce e la voce: la luce divina che risplende sul volto di Gesù, e la voce del Padre celeste che testimonia per Lui e comanda di ascoltarlo. Il mistero della Trasfigurazione non va staccato dal contesto del cammino che Gesù sta percorrendo. Egli si è ormai decisamente diretto verso il compimento della sua missione, ben sapendo che, per giungere alla risurrezione, dovrà passare attraverso la passione e la morte di croce. Di questo ha parlato apertamente ai discepoli, i quali però non hanno capito, anzi, hanno rifiutato questa prospettiva, perché non ragionano secondo Dio, ma secondo gli uomini (cfr Mt 16,23). Per questo Gesù porta con sé tre di loro sulla montagna e rivela la sua gloria divina, splendore di Verità e d’Amore. Gesù vuole che questa luce possa illuminare i loro cuori quando attraverseranno il buio fitto della sua passione e morte, quando lo scandalo della croce sarà per loro insopportabile. Dio è luce, e Gesù vuole donare ai suoi amici più intimi l’esperienza di questa luce, che dimora in Lui. Così, dopo questo avvenimento, Egli sarà in loro luce interiore, capace di proteggerli dagli assalti delle tenebre. Anche nella notte più oscura, Gesù è la lampada che non si spegne mai. Sant’Agostino riassume questo mistero con una espressione bellissima, dice: «Ciò che per gli occhi del corpo è il sole che vediamo, lo è [Cristo] per gli occhi del cuore» (Sermo 78, 2: PL 38, 490). Cari fratelli e sorelle, tutti noi abbiamo bisogno di luce interiore per superare le prove della vita. Questa luce viene da Dio, ed è Cristo a donarcela, Lui, in cui abita la pienezza della divinità (cfr Col 2,9). Saliamo con Gesù sul monte della preghiera e, contemplando il suo volto pieno d’amore e di verità, lasciamoci colmare interiormente della sua luce. Chiediamo alla Vergine Maria, nostra guida nel cammino della fede
P. Benedetto XVI

 

_________________________________________

 

 

 

 

 

 

 

 

 

III Settimana di Quaresima>>>
Vedi la meditazione come un film>>>>>

La Novena a San Giuseppe

Nel Vangelo di questa terza domenica di Quaresima, san Giovanni racconta che Gesù, trovando nel tempio di Gerusalemme venditori e cambiavalute, fece una sferza di cordicelle e prese a scacciarli con parole di fuoco: "Portate via queste cose e non fate della casa del Padre mio un luogo di mercato!" (Gv 2, 16). L'atteggiamento "severo" del Signore sembrerebbe in contrasto con l'abituale mitezza, con cui Egli avvicina i peccatori, guarisce i malati, accoglie i piccoli e i deboli. A ben vedere, però, mitezza e severità sono espressioni dello stesso amore che sa essere, a seconda del bisogno, tenero ed esigente. L'amore autentico si accompagna sempre alla verità.. .... La pagina evangelica ha anche un significato più specifico, che rimanda al mistero di Cristo ed annuncia la gioia della Pasqua. Rispondendo a coloro che Gli chiedevano di accreditare con un "segno" la sua profezia, Gesù lancia una sorta di sfida: "Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere" (Gv 2, 19). Lo stesso evangelista annota che parlava del suo corpo, alludendo alla futura Risurrezione. L'umanità di Cristo si presenta così come il vero "tempio", la casa vivente di Dio. Essa sarà "distrutta" sul Golgota, ma subito "riedificata" nella gloria, per essere spirituale dimora di quanti accolgono il messaggio evangelico e si lasciano plasmare dallo Spirito di Dio. 3. Ci aiuti la Vergine ad accogliere le parole del suo divin Figlio. La missione di Maria è appunto quella di portarci a Lui, ripetendoci l'invito che fece ai servi a Cana: "Fate quello che egli vi dirà" (Gv 2, 5). Ascoltiamo la sua voce materna! Maria sa bene che le esigenze del Vangelo, anche quando sono pesanti e severe, costituiscono il segreto della vera libertà e della nostra autentica gioia.- San Giovanni Paolo II  

________________________________ 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IVSettimana di Quaresima>>>
Vedi la meditazione come un film>>>

SAN GIUSEPPE, SPOSO DELLA B. V. MARIA – SOLENNITÀ

“Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in Lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna” (Gv 3,16). Queste parole ci colmano di gioia e di speranza, in quanto attendiamo il compimento delle promesse di Dio.  ...La parola di Dio, è una parola di speranza senza limiti. “Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito … perché il mondo si salvi per mezzo di lui” (Gv 3, 16–17). Dio non ci dà mai per spacciati! Egli continua ad invitarci ad alzare gli occhi verso un futuro di speranza e ci promette la forza per realizzarlo. Come dice san Paolo nella seconda lettura di oggi, Dio ci ha creati in Cristo Gesù per vivere una vita giusta, una vita in cui pratichiamo opere buone secondo la sua volontà (cfr Ef 2, 10). Ci ha donati i suoi comandamenti, non come un fardello, ma come una fonte di libertà: della libertà di diventare uomini e donne pieni di saggezza, maestri di giustizia e di pace, gente che ha fiducia negli altri e cerca il loro vero bene. Dio ci ha creati per vivere nella luce e per essere luce per il mondo intorno a noi! È questo che Gesù ci dice nel Vangelo di oggi: “Chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio” (Gv 3, 21). “Vivete, dunque, secondo verità!” Irraggiate la luce della fede, della speranza e dell’amore nelle vostre famiglie e comunità! Siate testimoni della santa verità che rende liberi uomini e donne!! …   P. Benedict VXI

SAN GIUSEPPE, SPOSO DELLA B. V. MARIA – SOLENNITÀ

________________________________ 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


V Settimana di Quaresima >>>

Vedi la meditazione come un film >>>
ANNUNCIAZIONE DEL SIGNORE – SOLENNITÀ

5th Week of Lent click here>>>
Feast day of the Annunciation, "Life, the most beautiful gift of God. " -The presence of God


V Settimana di Quaresim “Signore, gli dissero, vogliamo vedere Gesù”. Filippo chiamò a sua volta Andrea, uno dei primi apostoli molto vicino al Signore, anch’egli con un nome greco, ed entrambi “andarono a dirlo a Gesù” (cfr Gv 12,20-21).
Nella richiesta di questi anonimi greci possiamo leggere la sete che è nel cuore di ogni uomo di vedere e di conoscere Cristo; e la risposta di Gesù ci orienta al mistero della Pasqua, manifestazione gloriosa della sua missione salvifica. “È venuta l’ora – Egli dichiara – che il Figlio dell’uomo sia glorificato» (Gv 12,23). Sì! Sta per giungere l’ora della glorificazione del Figlio dell’uomo, ma questo comporterà il passaggio doloroso attraverso la passione e la morte in croce. Solo così infatti si realizzerà il piano divino della salvezza che è per tutti, giudei e pagani. Tutti sono infatti invitati a far parte dell’unico popolo della nuova e definitiva alleanza. In questa luce, comprendiamo anche la solenne proclamazione con cui si chiude il brano evangelico: “E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me” (Gv 12,32), come pure il commento dell’Evangelista: “Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire” (Gv 12,33). La croce: l’altezza dell’amore è l’altezza di Gesù e a quest’altezza Egli attira tutti.
Molto opportunamente la liturgia ci fa meditare questo testo del Vangelo di Giovanni nell’odierna quinta domenica di Quaresima, mentre si avvicinano i giorni della Passione del Signore, nella quale ci immergeremo spiritualmente a partire da domenica prossima, detta appunto domenica delle Palme e della Passione del Signore. E’ come se la Chiesa ci stimolasse a condividere lo stato d’animo di Gesù, volendoci preparare a rivivere il mistero della sua crocifissione, morte e risurrezione non come spettatori estranei, bensì come protagonisti insieme con Lui, coinvolti nel suo mistero di croce e di risurrezione..
  P. Benedict VXI

________________________________ 

 

 

 

 

 

Settimana Santa:

Domenica delle Palme, Giovedì Santo, Venerdì Santo, Sabto Santo

Il percorso quaresimale trova il suo compimento nel Triduo Pasquale, particolarmente nella Grande Veglia nella Notte Santa: rinnovando le promesse battesimali, riaffermiamo che Cristo è il Signore della nostra vita, quella vita che Dio ci ha comunicato quando siamo rinati “dall’acqua e dallo Spirito Santo”, e riconfermiamo il nostro fermo impegno di corrispondere all’azione della Grazia per essere suoi discepoli. P. Benedetto XVI

________________________________ 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Domenica delle Palme>>>

Vedi la meditazione come un film>>>

Se noi vogliamo andare incontro a Gesù e poi camminare insieme con Lui sulla sua strada, dobbiamo però chiedere: Che via è quella su cui Egli intende guidarci? Che cosa ci aspettiamo da Lui? Che cosa Egli s'aspetta da noi? Per capire quello che avvenne nella Domenica delle Palme e sapere che cosa essa, oltre che per quell'ora, significa per ogni tempo, si rivela importante un particolare, che diventò anche per i suoi discepoli la chiave per la comprensione dell'evento quando, dopo la Pasqua, ripercorsero con uno sguardo nuovo quelle giornate tumultuose. Gesù entra nella Città Santa cavalcando un asino, l'animale cioè della semplice gente comune della campagna, e per di più un asino che non gli appartiene, ma che Egli, per questa occasione, chiede in prestito. Non arriva in una sfarzosa carrozza regale, non a cavallo come i grandi del mondo, ma su un asino preso in prestito. Giovanni ci racconta che in un primo momento i discepoli questo non lo capirono. Solo dopo Pasqua si accorsero che Gesù, agendo così, dava compimento agli annunci dei profeti, capirono che il suo agire derivava dalla Parola di Dio e la portava al suo adempimento. .... P. Benedetto XVI

________________________________ 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giovedì Santo>>>

Vedi la meditazione come un film>>>

Qui, pridie quam pro nostra omniumque salute pateretur, hoc est hodie, accepit panem: così diremo oggi nel Canone della Santa Messa. “Hoc est hodie” – la Liturgia del Giovedì Santo inserisce nel testo della preghiera la parola “oggi”, sottolineando con ciò la dignità particolare di questa giornata. È stato “oggi” che Egli l’ha fatto: per sempre ha donato se stesso a noi nel Sacramento del suo Corpo e del suo Sangue. Questo “oggi” è anzitutto il memoriale della Pasqua di allora. Tuttavia è di più. Con il Canone entriamo in questo “oggi”. Il nostro oggi viene a contatto con il suo oggi. Egli fa questo adesso. Con la parola “oggi”, la Liturgia della Chiesa vuole indurci a porre grande attenzione interiore al mistero di questa giornata, alle parole in cui esso si esprime. Cerchiamo dunque di ascoltare in modo nuovo il racconto dell’istituzione così come la Chiesa, in base alla Scrittura e contemplando il Signore stesso, lo ha formulato. ... Nel Cenacolo, Cristo dona ai discepoli il suo Corpo e il suo Sangue, cioè se stesso nella totalità della sua persona. Ma può farlo? È ancora fisicamente presente in mezzo a loro, sta di fronte a loro! La risposta è: in quell’ora Gesù realizza ciò che aveva annunciato precedentemente nel discorso sul Buon Pastore: “Nessuno mi toglie la mia vita: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo…” (Gv 10, 18). Nessuno può toglierGli la vita: Egli la dà per libera decisione. In quell’ora anticipa la crocifissione e la risurrezione. Ciò che là si realizzerà, per così dire, fisicamente in Lui, Egli lo compie già in anticipo nella libertà del suo amore. Egli dona la sua vita e la riprende nella risurrezione per poterla condividere per sempre. Signore, oggi Tu ci doni la tua vita, ci doni te stesso. Pènetraci con il tuo amore. Facci vivere nel tuo “oggi”. Rendici strumenti della tua pace! Amen.  P. Benedetto XVI

________________________________ 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Venerdì Santo>>>

Oggi comincia la Novena per la festa della Divina Miseriordia>>>

La Croce di Cristo, la “parola della Croce” manifesta la potenza salvifica di Dio (cfr 1Cor 1,18), che si dona per rialzare l’uomo e portargli la salvezza: amore nella sua forma più radicale (cfr Enc. Deus caritas est, 12).

I“Quando tocchiamo la Croce, anzi, quando la portiamo, tocchiamo il mistero di Dio, il mistero di Gesù Cristo. Il mistero che Dio ha tanto amato il mondo – noi – da dare il Figlio unigenito per noi (cfr Gv 3, 16). Tocchiamo il mistero meraviglioso dell’amore di Dio, l’unica verità realmente redentrice. Ma tocchiamo anche la legge fondamentale, la norma costitutiva della nostra vita, cioè il fatto che senza il “sì” alla Croce, senza il camminare in comunione con Cristo giorno per giorno, la vita non può riuscire. Quanto più per amore della grande verità e del grande amore – per amore della verità e dell’amore di Dio – possiamo fare anche qualche rinuncia, tanto più grande e più ricca diventa la vita. Chi vuole riservare la sua vita per se stesso, la perde. Chi dona la sua vita – quotidianamente nei piccoli gesti, che fanno parte della grande decisione – questi la trova. È questa la verità esigente, ma anche profondamente bella e liberatrice, nella quale vogliamo passo passo entrare ... Voglia il Signore benedire questo cammino. Amen.” P. Benedetto XVI

 

________________________________ 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sabto Santo>>>

“Il mistero del Sabato Santo”.. . Il Sabato Santo è il giorno del nascondimento di Dio .... Sabato Santo: l’oscurità di questo giorno interpella tutti coloro che si interrogano sulla vita, in modo particolare interpella noi credenti. Anche noi abbiamo a che fare con questa oscurità. ... Il Sabato Santo è la “terra di nessuno” tra la morte e la risurrezione, ma in questa “terra di nessuno” è entrato Uno, l’Unico, che l’ha attraversata con i segni della sua Passione per l’uomo: “Passio Christi. Passio hominis”. … Dio, in Gesù Cristo, ha condiviso non solo il nostro morire, ma anche il nostro rimanere nella morte. La solidarietà più radicale... ... Gesù Cristo è “disceso agli inferi”. Che cosa significa questa espressione? Vuole dire che Dio, fattosi uomo, è arrivato fino al punto di entrare nella solitudine estrema e assoluta dell’uomo, dove non arriva alcun raggio d’amore, dove regna l’abbandono totale senza alcuna parola di conforto: “gli inferi”. Gesù Cristo, rimanendo nella morte, ha oltrepassato la porta di questa solitudine ultima per guidare anche noi ad oltrepassarla con Lui. Tutti abbiamo sentito qualche volta una sensazione spaventosa di abbandono, e ciò che della morte ci fa più paura è proprio questo, come da bambini abbiamo paura di stare da soli nel buio e solo la presenza di una persona che ci ama ci può rassicurare. Ecco, proprio questo è accaduto nel Sabato Santo: nel regno della morte è risuonata la voce di Dio. E’ successo l’impensabile: che cioè l’Amore è penetrato “negli inferi”: anche nel buio estremo della solitudine umana più assoluta noi possiamo ascoltare una voce che ci chiama e trovare una mano che ci prende e ci conduce fuori. L’essere umano vive per il fatto che è amato e può amare; e se anche nello spazio della morte è penetrato l’amore, allora anche là è arrivata la vita. Nell’ora dell’estrema solitudine non saremo mai soli: “Passio Christi. Passio hominis”. Questo è il mistero del Sabato Santo! Proprio di là, dal buio della morte del Figlio di Dio, è spuntata la luce di una speranza nuova: la luce della Risurrezione... P. Benedetto XVI

 

________________________________ 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PasquaDivina MiseriordiaPentecoste

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Novena allo Santo Spirito clic per aprire collegam>>>

 

La Novena allo Santo Spirito clic per aprire collegam>>>

Frutti dello Spirito Santo clic per aprire collegam>>>

Pentecoste clic per aprire collegam>>>

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 


 

________________________________ 

2017,2016, 2015, 2014, 2013, 2012, 2011,

 

________________________________ 

 

 

 

 

 

 

 

 

________________________________ 

2017

Messaggio di P. Francesco per la Quaresima 2017:

Messaggio del Santo Padre per la GMG 2017:

 

________________________________ 

2016

Messaggio di P. Francesco per la Quaresima 2016:

Messaggio del Santo Padre per la GMG 2016:

 

 

________________________________ 

2015

 

Messaggio del Santo PadreI per la Quaresima 2015:

Messaggio del Santo Padre per la GMG 2015:

 

________________________________ 

 

2014

Messaggio del Santo Padre per la Quaresima 2014:

Messaggio del Santo Padre per la GMG 2014:

Omelia del Santo Padre Benedetto XVI per Mercoledì delle Ceneri , 5 marzo 2014 ">>> 

 

________________________________ 

 

2013

La celebrazione della Quaresima, nel contesto dell’Anno della fede, ci offre una preziosa occasione per meditare sul rapporto tra fede e carità: tra il credere in Dio, nel Dio di Gesù Cristo, e l’amore, che è frutto dell’azione dello Spirito Santo e ci guida in un cammino di dedizione verso Dio e verso gli altri.. carità. ... Tutto parte dall'umile accoglienza della fede («il sapersi amati da Dio»), ma deve giungere alla verità della carità («il saper amare Dio e il prossimo»), che rimane per sempre, come compimento di tutte le virtù (cfr 1 Cor 13,13).. >>>: 

Omelia del Santo Padre Francisco per la SANTA

MESSA NELLA CENA DEL SIGNORE 2013 >>>

Omelia Celebrazione della Passione del Signore >>>

Omelia del Santo Padre Francisco per la SANTA MESSA DEL CRISMA 2013 . >>>

Omelia del Santo Padre Francisco per la DELLA DOMENICA DELLE PALME E DELLA PASSIONE DEL SIGNORE 2013. >>>

Regina Coeli Santo Padre Francisco 2013>>>   

"Urbi et Orbi"2013>>> 

VEGLIA PASQUALE NELLA NOTTE SANTA-OMELIA DEL SANTO PADRE Francisco2013 >>>   

"Urbi et Orbi" Message>>>   

________________________________ 

 

2012

Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la Quaresima 2012 «Prestiamo attenzione gli uni agli altri, per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone» (Eb 10, 24) «La Quaresima ci offre ancora una volta l’opportunità di riflettere sul cuore della vita cristiana: la carità... Mai dobbiamo essere incapaci di “avere misericordia” verso chi soffre; mai il nostro cuore deve essere talmente assorbito dalle nostre cose e dai nostri problemi da risultare sordo al grido del povero». >>>

Omelia del Santo Padre Benedetto XVI per Mercoledì delle Ceneri , 22 february 2012 " >>> 

Incontro con i Parroci di Roma. >>>  

I Domenica di Quaresima 2012   >>>: 

II Domenica di Quaresima 2012 Omelia
 " . ... >>>:

II Domenica di Quaresima Angelus >>>:

III Domenica di Quaresima 2012
" "...  >>>: 

IV Domenica di Quaresima 2012 
" " ... >>>

 

 

 

Holy Father's Homily during the Chrism Mass
2012 
>>>: 

Holy Father's Homily during Mass of the Lord’s Supper 2012 . >>> 

 

________________________________ 

 

VEGLIA PASQUALE NELLA NOTTE SANTA-OMELIA DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI>>> 

"Urbi et Orbi" Message>>>   

Meeting with the youth World Youth Day>>> 

Holy Father's Message for the 27th World Youth>>>

VEGLIA PASQUALE NELLA NOTTE SANTA-OMELIA DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI>>> 

"Urbi et Orbi" Message>>>   

Meeting with the youth World Youth Day>>> 

Holy Father's Message for the 27th World Youth>>>

Holy Father's Homily during the Chrism Mass
2012 
>>>: 

Holy Father's Homily during Mass of the Lord’s Supper 2012 . >>> 

Homily during Mass of the Lord’s Passion Sunday 2012.>>> 

 

________________________________ 

 

2011

Omelia del Santo Padre Benedetto XVI per la SANTA MESSA NELLA CENA DEL SIGNORE 2011. >>>

Omelia del Santo Padre Benedetto XVI per la SANTA MESSA DEL CRISMA 2011 . >>>

Omelia del Santo Padre Benedetto XVI per la DELLA DOMENICA DELLE PALME E DELLA PASSIONE DEL SIGNORE 2011. >>>

Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la Quaresima 2011
Con Cristo siete sepolti nel Battesimo, con lui siete anche risorti” (cfr Col 2,12) . >>>

Holy Father's Message to Youth in PowerPoint 
"Dare to love” by following the example of the saints">>>>>> 

Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la Gioventù 2011 
“Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede" (cfr. Col 2,7)”>>>

Omelia di Santo Padre Benedetto XVI, Mercoledì delle Ceneri , 9 marzo 2011 ">>>

Benedetto XVI con i the Parish Priests of the Rome Diocese: 2011 
His Holiness Benedict XVI  >>>

Padre Benedetto XVI, 1° Domenica di Quaresima 2011 >>>

 

________________________________ 



  

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PasquaDivina Miseriordia Pentecoste

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PasquaDivina MiseriordiaPentecoste