<<<Meditazione di Avvento La prima Domenica d’ Avvento>>>

 Il Signore Gesù, la nostra speranza, illumina il mondo.Re della speranza, vieni!,


Il significato di “Avvento” non è “attesa”, come qualcuno potrebbe credere. È la traduzione della parola greca parousia che significa “presenza
o, più precisamente “arrivo”, come inizio di una presenza.
Nei tempi antichi, la parola era un termine tecnico per indicare la presenza di un re o di un legislatore e
anche di un dio che era adorato e che concede la sua parousia sui suoi devoti per un certo tempo. “
Avvento”, quindi, significa l’inizio di una presenza, essendo la presenza quella di Dio.
L’Avvento pertanto ci ricorda due cose: prima di tutto che la presenza di Dio nel mondo è già iniziata,
che Dio è già presente anche se in un modo nascosto;
secondariamente che la sua presenza è soltanto iniziata e non è ancora completa e totale, ma che si trova in uno stato di avvolgimento,
di sviluppo progressivo verso la sua forma completa. La sua presenza è già iniziata, e noi, i fedeli,
siamo coloro per mezzo dei quali Lui desidera essere presente nel mondo.
Attraverso la nostra fede,
speranza e carità, Lui vuole che la sua luce risplenda sempre di più nella notte del mondo...
Quella notte è “oggi” ogniqualvolta la “Parola” nuovamente diventa “carne” o una genuina realtà umana.
“Il Cristo bambino viene” in modo reale ogniqualvolta le persone operano in nome di un autentico amore per Dio.
P. Benedicto XVI

Iniziamo questo nuovo Avvento – un tempo concessoci da Dio, con il riaccendere nei nostri cuori l’attesa del Dio-che –viene.
State pronti (Mt, 24, 44)

– State pronti...a ricevere Cristo in qualsiasi forma possa venire a noi.
Santa Teresa di Calcutta
La stagione dell’ Avvento è paragonabile alla primavera, in natura. Quando tutto è rinnovato e appare fresco e rigoglioso.
(Da una lettera di Madre Teresa alle sue suore)
Il fine dell’Avvento è di ottenere lo stesso effetto per noi – di rinfrescarci e renderci forti per essere capaci di ricevere Cristo in qualunque forma scelga di incontrarci.
(Da una lettera di Madre Teresa alle sue suore)

Viene da noi nella Santa Comunione. E’ Lui!
Santa Teresa di Calcutta
Si è trasformato nel Pane di Vita....
Santa Teresa di Calcutta
Lui stesso ha voluto trasfomarsi nell’affamato, nel nudo, nel senza tetto, nel malato, nel prigioniero, nell’abbandonato, nel non-voluto,...
Santa Teresa di Calcutta
– e dice, “L’avete fatto a me.”
Ha fame del nostro amore, e questa è anche la fame della nostra povera gente.
Santa Teresa di Calcutta

“Avevo fame e mi hai dato da mangiare. Avevo sete e mi hai dato da bere. Ero ignorante e mi hai insegnato...”
Questo non è per stimulare la nostra immaginazione o i nostri sentimenti. Gesù ha veramente detto, “Sono Io”. Lui è il povero che incontriamo ovunque.
Santa Teresa di Calcutta

Perchè dove regnano la carità e l’amore, lì Dio è presente.
Santa Teresa di Calcutta

Maria Santissima, Vergine dell’Avvento, ci rende capaci di vivere questo momento di grazia, vigilanti e instancanti, mentre attendiamo il Signore.
(Papa Benedetto XVI)

Dal momento che non conosciamo nè il giorno, nè l’ora, conserviamo i nostri cuori puri,
liberi e pronti a ricevere Gesù quando venga.
Santa Teresa di Calcutta

Maria, Madre di Gesù, dammi il tuo cuore così bello, così puro, così immacolato,
così colmo di amore e di umiltà in modo che io possa ricevere Gesù nel Pane della Vita, amarLo come tu Lo hai amato,
servirLo nel volto sfigurato dei più poveri tra i poveri. Amen.
(Preghiera composta da Santa Teresa di Calcutta)
Maranatha! Vieni Signore Gesù!