Riguardo a Madre Teresa di  Calcutta

 

Ciò che è necessario sapere

 

  Il punto di vista di Madre Teresa sulla conversione?

  +

LDM

25 febbraio 2015

 

 

Dichiarazione di Padre Brian Kolodiejhuk, MC, Postulatore della Causa di Canonizzazione della Beata Teresa di Calcutta.

 

Dal momento che lo scopo e il fine di Madre Teresa nel servire i più poveri tra i poveri in India e fuori dall’India, è stato recentemente messo in discussione, desidero fornire le seguenti chiarificazioni.

 

Madre Teresa offriva un’attenzione tenera e amorosa ai più bisognosi, ai più poveri tra i poveri, in tutto il mondo, indipendentemente dalla loro razza, colore della pelle, nazionalità, casta o credo religioso. In ogni persona , vedeva un figlio di Dio, creato per cose più grandi, per amare ed essere amato. Nel rispettare questo valore naturale e la dignità di ciascun individuo, riusciva a portare l’amore là dove non esisteva, offrendo il suo umile servizio a chiunque fosse bisognoso, senza tener conto del credo religioso.

 

Madre Teresa era convinta che la conversione fosse un’opera di Dio e che la fede fosse un dono. Rispettava ogni persona, inclusi gli atei e gli agnostici, e rispettava la fede che professavano o che non avevano. Ciò che segue è una breve testimonianza di una persona che ha collaborato da vicino con Madre Teresa per ben 23 anni: “Sono induista e non ho mai percepito durante tutti i 23 anni in cui ho conosciuto Madre Teresa presso le Missionarie della Carità, il minimo tentativo di conversione...”

 

Quando le chiesi se fosse sua intenzione convertire, mi rispose, “Sì, voglio convertire. Convertirti ad essere un migliore induista, o un migliore mussulmano, o un migliore protestante, o un migliore cattolico, o un migliore parso, o un migliore sikh, o un migliore buddista. Dopo aver incontrato Dio, è tuo dovere fare ciò che Dio vuole che tu faccia.” Voleva che le persone si avvicinassero a Dio (indipendentemente dal modo in cui Lo avessero conosciuto) e credeva che in questo modo si sarebbero anche avvicinati gli uni agli altri, si sarebbero amati vicendevolmente e, in fine, avrebbero creato per tutti un mondo migliore in cui vivere.

 

La Costituzione delle Missionarie della Carità attesta. “Non dobbiamo imporre ad alcuno la nostra fede cattolica, ma avere un profondo rispetto per tutte le religioni, a nessuno è lecito forzare altri ad abbracciare la fede cattolica contro la loro coscienza.” Questo riflette l’intenzione di Madre Teresa stessa, e le Missionarie della Carità ne seguono le orme.

 

 

 

 

Testo © Mother Teresa Center of the Missionaries of Charity

 

Dal momento che lo scopo e il fine di Madre Teresa nel servire i più poveri tra i poveri in India e fuori dall’India, è stato recentemente messo in discussione, desidero fornire le seguenti chiarificazioni.