♦Riguardo a Madre Teresa di Calcutta

 

 Il Giorno Internazionale della Carità - 5 Settembre

 

♦La carità contribuisce alla promozione del dialogo,

♦Fondamento, il Messaggio del Segretario Generale,

♦Risoluzione,

♦Eventi

♦Messaggio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Carità contribuisce alla promozione del dialogo

 

La Carità contribuisce alla promozione del dialogo, alla solidarietà e alla comprensione reciproca tra i popoli.

 

La povertà è ancora presente in tutte le nazioni del mondo, indipendentemente dalla loro situazione economica, sociale e culturale, specialmente nelle nazioni sviluppate.

Nel riconoscimento del ruolo della carità nell’alleviare le crisi umanitarie e l’umana sofferenza all’interno e tra le nazioni, come pure degli sforzi di organizzazioni caritatevoli e individuali, includendo anche l’opera di Madre Teresa, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel suo atto decisivo A/RES/67/105 ha stabilito il 5 settembre, giorno anniversario della morte di Madre Teresa, come il Giorno Internazionale della Carità.

 

In questo Giorno Internazionale della Carità, le Nazioni Unite invitano tutti i membri di Stato e tutte le organizzazioni internazionali e regionali, e così pure le società civili, includendo le organizzazioni non-governative e individuali, a commemorare il Giorno in un modo appropriato, promuovendo la carità, anche attraverso l’educazione e attività capaci di suscitare la pubblica consapevolezza.

© United Nations

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Fondamento

 

Charity, like the notions of volunteerism and philanthropy, provides real social bonding and contributes to the La Carità. Come le nozioni di volontariato e di filantropia, procura veri legami sociali e contribuisce alla creazione di società inclusive e più a carità può alleviare gli effetti peggiori delle crisi umanitarie, e rafforzare i servizi pubblici che attendono alla salute, all’educazione agli alloggi e alla protezione minorile.

Assiste il progresso della cultura, della scienza, degli sports  e la protezione di eredità culturali e naturali. E anche promuove i diritti di coloro che vivono ai margini della società e dei meno fortunati e divulga il messaggio di umanità in situazioni conflittuali.

 

Il Giorno Internazionale della Carità è stato stabilito con l’obbiettivo di sensibilizzare e involvere persone, NGOs, e di tutto il mondo ad aiutare il prossimo con attività volontarie e filantropiche.

 

La data del 5 di settembre è sgtata celta pe commemorar l’anniversario della dipartita di madre Teresa di calcutta, che ha ricevuto il premio Nobel per la Pace nel 1979 “per la sua opera intrapresa nel tentativo di superare la povertà e le difficoltà, che anche cosstituiscono un attacco alla pace.”

 

Mother Teresa Mother Teresa, the renowned nun and missionary, was born Agnes Gonxha Bojaxhiu in 1910. In 1928 she went to India, where she devoted herself to helping the destitute. In 1948 she became an Indian citizen and founded the order of Missionaries of Charity in Kolkota (Calcutta) in 1950, which became noted for its work among the poor and the dying in that city.

 

For over 45 years she ministered to the poor, sick, orphaned and dying, while guiding the Missionaries of Charity’s expansion, first in India and then in other countries, including hospices and homes for the poorest and homeless. Mother Teresa’s work has been recognized and acclaimed throughout the world and she has received a number of awards and distinctions, including the Nobel Peace Prize. Mother Teresa died on September 5th 1997, at 87 years of age.

© United Nations

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Messaggio del Segretario Generale

 

La Carità gioca un ruolo molto importante nell’appoggiare i valori e  promuovere il lavoro delle Nazioni Unite. Donazioni di tempo o di soldi; impegno volontario in una sua propria comunità o in un’altra lontana parte del mondo, atti di attenzione e cordialità senza alcuna pretesa di ricompena; queste e altre espressioni di solidarietà a livello mondiale ci aiutano nella nostra comune ricerca di vivire insieme in armonia e costruire un futuro tranquillo per tutti.

 

Accolgo con piacere questa prima commemorazione del Giorno Internazionale della carità, che è stato proclamato l’anno scorso dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e che coincide con l’anniversario della morte di Madre Teresa, la cui vita e la cui opera per alcuni dei più poveri e più vulnerabili membri della famiglia umana ha ispirato emulazione in tutto il mondo.

 

Stranamente a volte la carità viene respinta, come se non potesse raggiungere alcun risultato, come se fosse inappropriata e come se persino fosse un’offesa per chi la riceve. “Questa non è carità”, alcuni benefattori si sforzano di chiarificare, “questo è un investimento”. Cerchiamo di riconoscere la carità per quello che è nella sua profondità: un’iniziativa nobile che ha come scopo di migliorare le condizioni umane.

 

Nel momento in cui abbiamo come scopo di accelerare i nostri sforzi per raggiungere gli Obiettivi di Progresso del nuovo Milllennio e definire una coraggiosa agenda per il periodo successivo agli anni 2015, il ruolo della carità può e deve diventare rilevante.

 

I settori delle Nazioni Unite come il Programma per i Volontari delle NU e l’UNICEF offrono possibilità di collaborazione a persone di tutto il mondo. Nello stabilire questo Giorno, l’Assemblea Generale chiede che la carità sia incoraggiata attraverso l’educazione e attraverso attività che ne facciano sorgere la conoscenza; iniziative come quelle di ASPIRE – Azione studentesca per promuovere l’innovazione e la riforma attraverso l’educazione – hanno incoraggiato giovani uomini e donne a prendere su di loro la responsabilità di far sì che i loro meno fortunati compagni abbiano l’aiuto finanziario necessario per attendere alle classi. Le agenzie umanitarie delle NU dipendono da donazioni pubbliche come pure dalla generosità dei governi nel continuare la loro opera di intervento in risposta a disastri naturali, conflitti armati e altre emergenze.

 

In questo Nuovo Giorno Internazionale, faccio appello a tutte le persone, ovunque siano, di qialsiasi età, ad agire spinti dall’impulso di quella carità che è presente in ogni essere umano.

 

Ban Ki-moon

(c) Nazioni Unite

 

 

 

Ban Ki-moon

© United Nations

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Events

 

The Permanent Mission of Hungary, in cooperation with DPI, UNDP, UNOP and UNF, is organizing two panel discussions at UN Headquarters in New York to highlight the importance of non-profit organizations in development. The two discussions are going to concentrate on the role of charity in water and sanitation and poverty alleviation, eradication issues.

 

Participation is by invitation, however the panel discussions will be webcast LIVE on webtv.un.org.

 

Time and venue of the event: September 5, 2013, 3:00-6:00 p.m.; Conference Room 1, Conference Building, UN Headquarters

 

Agenda and speakers:

 

The role of charity in securing access to clean water and sanitation: 3:00-4:30 p.m.

Paull Young, Director of Digital, Charity: water

Girish Menon, Director of International Programmes, WaterAid

Kellie Sloan, Director and Chief of Staff for the Office of the President of Global Development, Bill and Melinda Gates Foundation

Seema Shah, Director of Research for Special Projects, The Foundation Center

Partnership for poverty alleviation, eradication – the role of charity: 4:30-6:00 p.m.

 

Keynote speech: Hugh Evans, CEO, The Global Poverty Project

Navid Hanif, Director, Office for ECOSOC Support and Coordination, UNDESA

Selim Jahan, Director, Poverty Practice, UNDP Bureau for Development Policy

Neelam Makhijani, CEO, The Resource Alliance

Susan Myers, Vice President for UN Relations, UN Foundation

© United Nations

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Resolution

 United Nations A/RES/67/105

 

General Assembly

 

Distr.: General

7 March 2013

 

 Sixty-seventh session

Agenda item 15

 

Resolution adopted by the General Assembly on 17 December 2012

[without reference to a Main Committee (A/67/L.45 and Add.1)]

67/105. International Day of Charity

 

The General Assembly,

Reaffirming the Universal Declaration of Human Rights, 1 which states that recognition of the inherent dignity and of the equal and inalienable rights of all members of the human family is the foundation of freedom, justice and peace in the world,

 

Recalling the goals and objectives of the Declaration 2 and Programme of Action3 on a Culture of Peace,

 

Reaffirming Economic and Social Council resolution 1980/67 of 25 July 1980 on international years and anniversaries and General Assembly resolutions 53/199 of 15 December 1998 and 61/185 of 20 December 2006 on the proclamation of international years,

 

Reaffirming also the recognition, set forth in the United Nations Millennium Declaration 4 adopted by the Heads of State and Government at the Millennium Summit, of the fundamental value of solidarity to international relations in the twenty-first century,

 

Deeply concerned that poverty persists in all countries of the world,

particularly in developing countries, regardless of their economic, social and

cultural situation,

 

Recognizing the work done by Member States and the United Nations system

and the role of charity in alleviating humanitarian crises and human suffering within

and among nations,

 

1 Resolution 217 A (III). 2 Resolution 53/243 A. 3 Resolution 53/243 B. 4 Rresolution 55/2.

 

A/RES/67/105 International Day of Charity

 

 

Affirming that charity may contribute to the promotion of dialogue among people from different civilizations, cultures and religions, as well as of solidarity and mutual understanding,

 

Recognizing the efforts of charitable organizations and individuals, including the work of Mother Teresa,

 

1. Decides to designate 5 September as the International Day of Charity;

 

Invites all Member States, organizations of the United Nations system and other international and regional organizations, as well as civil society, including non-governmental organizations and individuals, to commemorate the International Day of Charity in an appropriate manner, by encouraging charity, including through education and public awareness-raising activities;

Requests the Secretary-General to bring the present resolution to the attention of all Member States and organizations of the United Nations system.

 

58th plenary meeting 17 December 2012

© United Nations

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Charity, like the notions of volunteerism and philanthropy, provides real social bonding and contributes to the La Carità. Come le nozioni di volontariato e di filantropia, procura veri legami sociali e contribuisce alla creazione di società inclusive e più a carità può alleviare gli effetti peggiori delle crisi umanitarie, e rafforzare i servizi pubblici che attendono alla salute, all’educazione agli alloggi e alla protezione minorile.