Lent

Pentecoste

La Novena allo Santo Spirito>>> Frutti dello Spirito Santo>>>

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"La vita è il dono più meraviglioso di Dio” Madre Teresa sulla Vita come dono

 

 

Messaggio di P. Francesco per la Quaresima 2018«Per il dilagare dell’iniquità, si raffredderà l’amore di molti» (Mt 24:12): Vorrei che la mia voce giungesse al di là dei confini della Chiesa Cattolica, per raggiungere tutti voi, uomini e donne di buona volontà, aperti all’ascolto di Dio. Se come noi siete afflitti dal dilagare dell’iniquità nel mondo, se vi preoccupa il gelo che paralizza i cuori e le azioni, se vedete venire meno il senso di comune umanità, unitevi a noi per invocare insieme Dio, per digiunare insieme e insieme a noi donare quanto potete per aiutare i fratelli Invito soprattutto i membri della Chiesa a intraprendere con zelo il cammino della Quaresima, sorretti dall’elemosina, dal digiuno e dalla preghiera. Se a volte la carità sembra spegnersi in tanti cuori, essa non lo è nel cuore di Dio! Egli ci dona sempre nuove occasioni affinché possiamo ricominciare ad amare.

Messaggio del Santo Padre per la GMG 2018:

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Santo Padre per Mercoledì delle Ceneri ">>> 

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Incontro con i Parroci di Roma.>>>  

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I Domenica di Quaresima   >>>:

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II Domenica di Quaresima  >>>:

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II Domenica di Quaresima Angelus >>>:

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III Domenica di Quaresima  >>>:

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IV Domenica di Quaresima  >>>

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V Domenica di Quaresima  
". ... >>>

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Domenica delle Palme e della Passione del Signore

Santa Messa del Crisma   read>>>: 

Giovedì Santo. >>> 

Venerdì read>>> 

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Da Papa Francesco, Evangelii Gaudium, 175:

«Lo studio della Sacra Scrittura dev’essere una porta aperta a tutti i credenti.E’ fondamentale che la Parola rivelata fecondi radicalmente la catechesi e tutti gli sforzi per trasmettere la fede.L’evangelizzazione richiede la familiarità con la Parola di Dio e questo esige che le diocesi, le parrocchie e tutte le aggregazioni cattoliche propongano uno studio serio e perseverante della Bibbia, come pure ne promuovano la lettura orante personale e comunitaria.Noi non cerchiamo brancolando nel buio, né dobbiamo attendere che Dio ci rivolga la parola, perché realmente «Dio ha parlato, non è più il grande sconosciuto, ma ha mostrato se stesso».Accogliamo il sublime tesoro della Parola rivelata».

«La Quaresima ci offre ancora una volta l’opportunità di riflettere sul cuore della vita cristiana: la carità... Mai dobbiamo essere incapaci di “avere misericordia” verso chi soffre; mai il nostro cuore deve essere talmente assorbito dalle nostre cose e dai nostri problemi da risultare sordo al grido del povero».P. Benedetto XVI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mercoledì delle Ceneri >>>>

Oggi il tempo liturgico della Quaresima con il suggestivo rito dell’imposizione delle ceneri, attraverso il quale vogliamo assumere l'impegno di convertire il nostro cuore verso gli orizzonti della Grazia ....Non si tratta di una conversione superficiale e transitoria, bensì di un itinerario spirituale che riguarda in profondità gli atteggiamenti della coscienza e suppone un sincero proposito di ravvedimento. ...Si tratta, cioè, di porre in atto un atteggiamento di conversione autentica a Dio - ritornare a Lui -, riconoscendo la sua santità, la sua potenza, la sua maestà. E questa conversione è possibile perché Dio è ricco di misericordia e grande nell’amore.La sua è una misericordia rigeneratrice... Dio, infatti, - come dice il profeta - non vuole la morte del peccatore, ma che si converta e viva (cfr Ez 33,11). ...Egli ci offre ancora il suo perdono, invitando a tornare a Lui per donarci un cuore nuovo, purificato dal male che lo opprime, per farci prendere parte alla sua gioia. Il nostro mondo ha bisogno di essere convertito da Dio, ha bisogno del suo perdono, del suo amore, ha bisogno di un cuore nuovo. P. Benedetto XVI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



I Settimana di Quaresima >>>> 
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1st Week of Lent click here >>> 

In questa prima settimana di Quaresima, il Vangelo di San Marco ci parla di Gesù condotto nel deserto dallo Spirito Santo, tentato da Satana e assistito dagli angeli. Preghiamo che il nostro cammino quaresimale ci rinforzi nella nostra lotta contro ogni forma di tentazione. Invochiamoli frequentemente, perchè ci possano sostenere nel nostro impegno a seguire Gesù, fino a identificarci con lui. Papa Benedetto XIV >>>

 

 

 

 

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II Settimana di Quaresima >>>

Il Vangelo della Trasfigurazione del Signore pone davanti ai nostri occhi la gloria di Cristo, che anticipa la risurrezione e che annuncia la divinizzazione dell’uomo. La comunità cristiana prende coscienza di essere condotta, come gli apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni, “in disparte, su un alto monte” (Mt 17,1), per accogliere nuovamente in Cristo, quali figli nel Figlio, il dono della Grazia di Dio: “Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo” (v. 5). E’ l’invito a prendere le distanze dal rumore del quotidiano per immergersi nella presenza di Dio: Egli vuole trasmetterci, ogni giorno, una Parola che penetra nelle profondità del nostro spirito, dove discerne il bene e il male (cfr Eb 4,12) e rafforza la volontà di seguire il SignoreP. Benedetto XVI

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III Settimana di Quaresima clic per aprire collegam>>>
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Third Sunday of Lent,In the Gospel for this Third Sunday of Lent, St John tells us that, when Jesus found merchants and money-changers in the temple of Jerusalem, he made a whip of cords and drove them out with angry words: “Take these things away; you shall not make my Father’s house a house of trade” (Jn 2:16). The Lord’s “severe” attitude might seem in contrast to the customary gentleness with which he approaches sinners, heals the sick and welcomes the little and the weak. To look closely, however, gentleness and severity are expressions of the same love which can be tender or demanding according to need. Genuine love is always accompanied by the truth. ....The Gospel passage also has a more specific meaning, which refers to the mystery of Christ and announces the joy of Easter. Replying to those who asked him to confirm his prophecy with a sign, Jesus poses a sort of challenge: “Destroy this temple, and in three days I will raise it up” (Jn 2:19). The same Evangelist notes that he was speaking of his body, alluding to his future Resurrection. Christ’s humanity is thus presented as the true “temple”, the living house of God. It would be “destroyed” on Golgotha, but immediately “rebuilt” in glory, to be the spiritual dwelling place of all who accept the Gospel message and let themselves be formed by the Spirit of God. 3. May the Blessed Virgin help us to accept her divine Son’s words. Mary’s mission is precisely to lead us to him, repeating to us the invitation she gave the servants in Cana: “Do whatever he tells you” (Jn 2:5). Let us listen to her motherly voice! Mary knows well that the demands of the Gospel, even when weighty and severe, are the secret of true freedom and of our authentic joy.- Blessed John Paul II  P. Benedict VXI

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IVSettimana di Quaresima>>>
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4th Week of Lent click here>>>

“God so loved the world that he gave his only Son, that whoever believes in him should not perish, but have eternal life” (Jn 3:16). These words fill us with joy and hope, as we await the fulfillment of God’s promises! ... the word of God is a word of unbounded hope. “God loved the world so much that he gave his only Son … so that through him, the world might be saved” (Jn 3:16-17). God does not give up on us! He continues to lift our eyes to a future of hope, and he promises us the strength to accomplish it. As Saint Paul tells us in today’s second reading, God created us in Christ Jesus “to live the good life”, a life of good deeds, in accordance with his will (cf. Eph 2:10). He gave us his commandments, not as a burden, but as a source of freedom: the freedom to become men and women of wisdom, teachers of justice and peace, people who believe in others and seek their authentic good. God created us to live in the light, and to be light for the world around us! This is what Jesus tells us in today’s Gospel: “The man who lives by the truth comes out into the light, so that it may be plainly seen that what he does is done in God” (Jn 3:21). “Live”, then, “by the truth!” Radiate the light of faith, hope and love in your families and communities! Be witnesses of the holy truth that sets men and women free! …   P. Benedict VXI


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


V Settimana di Quaresima aprire collegam>>>
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5th Week of Lent click here>>>


Fifth Sunday, "Sir", they said to him, " we wish to see Jesus". Philip in turn went to Andrew, one of the first Apostles very close to the Lord and who also had a Greek name, and they both went and "told Jesus" (cf. Jn 12: 20-21). In the request of these anonymous Greeks we can interpret the thirst to see and to know Christ which is in every person's heart; and Jesus' answer orients us to the mystery of Easter, the glorious manifestation of his saving mission. "The hour has come", he declared, "for the Son of man to be glorified (Jn 12: 23). Yes! The hour of the glorification of the Son of man is at hand, but it will entail the sorrowful passage through his Passion and death on the Cross. Indeed the divine plan of salvation which is for everyone, Jews and Gentiles alike will only be brought about in this manner. Actually, everyone is invited to be a member of the one people of the new and definitive Covenant. In this light, we also understand the solemn proclamation with which the Gospel passage ends: "and I, when I am lifted up from the earth, will draw all men to myself" (Jn 12: 32), and likewise the Evangelist's comment: "He said this to show by what death he was to die" (Jn 12: 33). The Cross: the height loftiness of love is the loftiness of Jesus and he attracts all to these heights. Very appropriately, the liturgy brings us to meditate on this text of John's Gospel today, on this Fifth Sunday of Lent, while the days of the Lord's Passion draw near in which we will immerse ourselves spiritually as from next Sunday which is called, precisely, Palm Sunday and the Sunday of the Lord's Passion. It is as if the Church were encouraging us to share Jesus' state of mind, desiring to prepare us to relive the mystery of his Crucifixion, death and Resurrection not as foreign spectators but on the contrary as protagonists, involved together with him in his mystery of the Cross and the Resurrection. .  P. Benedict VXI

 

 

 

 

 

Settimana Santa:

Domenica delle Palme, Giovedì Santo, Venerdì Santo, Sabto Santo

Il percorso quaresimale trova il suo compimento nel Triduo Pasquale, particolarmente nella Grande Veglia nella Notte Santa: rinnovando le promesse battesimali, riaffermiamo che Cristo è il Signore della nostra vita, quella vita che Dio ci ha comunicato quando siamo rinati “dall’acqua e dallo Spirito Santo”, e riconfermiamo il nostro fermo impegno di corrispondere all’azione della Grazia per essere suoi discepoli P. Benedetto XVI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Domenica delle Palme: >>>
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Se noi vogliamo andare incontro a Gesù e poi camminare insieme con Lui sulla sua strada, dobbiamo però chiedere: Che via è quella su cui Egli intende guidarci? Che cosa ci aspettiamo da Lui? Che cosa Egli s'aspetta da noi? Per capire quello che avvenne nella Domenica delle Palme e sapere che cosa essa, oltre che per quell'ora, significa per ogni tempo, si rivela importante un particolare, che diventò anche per i suoi discepoli la chiave per la comprensione dell'evento quando, dopo la Pasqua, ripercorsero con uno sguardo nuovo quelle giornate tumultuose. Gesù entra nella Città Santa cavalcando un asino, l'animale cioè della semplice gente comune della campagna, e per di più un asino che non gli appartiene, ma che Egli, per questa occasione, chiede in prestito. Non arriva in una sfarzosa carrozza regale, non a cavallo come i grandi del mondo, ma su un asino preso in prestito. Giovanni ci racconta che in un primo momento i discepoli questo non lo capirono. Solo dopo Pasqua si accorsero che Gesù, agendo così, dava compimento agli annunci dei profeti, capirono che il suo agire derivava dalla Parola di Dio e la portava al suo adempimento. .... P. Benedetto XVI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giovedì Santo: >>>
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Qui, pridie quam pro nostra omniumque salute pateretur, hoc est hodie, accepit panem: così diremo oggi nel Canone della Santa Messa. “Hoc est hodie” – la Liturgia del Giovedì Santo inserisce nel testo della preghiera la parola “oggi”, sottolineando con ciò la dignità particolare di questa giornata. È stato “oggi” che Egli l’ha fatto: per sempre ha donato se stesso a noi nel Sacramento del suo Corpo e del suo Sangue. Questo “oggi” è anzitutto il memoriale della Pasqua di allora. Tuttavia è di più. Con il Canone entriamo in questo “oggi”. Il nostro oggi viene a contatto con il suo oggi. Egli fa questo adesso. Con la parola “oggi”, la Liturgia della Chiesa vuole indurci a porre grande attenzione interiore al mistero di questa giornata, alle parole in cui esso si esprime. Cerchiamo dunque di ascoltare in modo nuovo il racconto dell’istituzione così come la Chiesa, in base alla Scrittura e contemplando il Signore stesso, lo ha formulato. ... Nel Cenacolo, Cristo dona ai discepoli il suo Corpo e il suo Sangue, cioè se stesso nella totalità della sua persona. Ma può farlo? È ancora fisicamente presente in mezzo a loro, sta di fronte a loro! La risposta è: in quell’ora Gesù realizza ciò che aveva annunciato precedentemente nel discorso sul Buon Pastore: “Nessuno mi toglie la mia vita: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo…” (Gv 10, 18). Nessuno può toglierGli la vita: Egli la dà per libera decisione. In quell’ora anticipa la crocifissione e la risurrezione. Ciò che là si realizzerà, per così dire, fisicamente in Lui, Egli lo compie già in anticipo nella libertà del suo amore. Egli dona la sua vita e la riprende nella risurrezione per poterla condividere per sempre. Signore, oggi Tu ci doni la tua vita, ci doni te stesso. Pènetraci con il tuo amore. Facci vivere nel tuo “oggi”. Rendici strumenti della tua pace! Amen.  P. Benedetto XVI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Venerdì Santo: >>>
Oggi comincia la Novena per la festa della Divina Miseriordia>>>

In Cristo, Dio si è rivelato come Amore (cfr 1Gv 4,7-10). La Croce di Cristo, la “parola della Croce” manifesta la potenza salvifica di Dio (cfr 1Cor 1,18), che si dona per rialzare l’uomo e portargli la salvezza: amore nella sua forma più radicale (cfr Enc. Deus caritas est, 12).

I“Quando tocchiamo la Croce, anzi, quando la portiamo, tocchiamo il mistero di Dio, il mistero di Gesù Cristo. Il mistero che Dio ha tanto amato il mondo – noi – da dare il Figlio unigenito per noi (cfr Gv 3, 16). Tocchiamo il mistero meraviglioso dell’amore di Dio, l’unica verità realmente redentrice. Ma tocchiamo anche la legge fondamentale, la norma costitutiva della nostra vita, cioè il fatto che senza il “sì” alla Croce, senza il camminare in comunione con Cristo giorno per giorno, la vita non può riuscire. Quanto più per amore della grande verità e del grande amore – per amore della verità e dell’amore di Dio – possiamo fare anche qualche rinuncia, tanto più grande e più ricca diventa la vita. Chi vuole riservare la sua vita per se stesso, la perde. Chi dona la sua vita – quotidianamente nei piccoli gesti, che fanno parte della grande decisione – questi la trova. È questa la verità esigente, ma anche profondamente bella e liberatrice, nella quale vogliamo passo passo entrare ... Voglia il Signore benedire questo cammino. Amen.” P. Benedetto XVI

 

 

 

 

 

 

Sabto Santo>>>

“Il mistero del Sabato Santo”.. . Il Sabato Santo è il giorno del nascondimento di Dio .... Sabato Santo: l’oscurità di questo giorno interpella tutti coloro che si interrogano sulla vita, in modo particolare interpella noi credenti. Anche noi abbiamo a che fare con questa oscurità. ... Il Sabato Santo è la “terra di nessuno” tra la morte e la risurrezione, ma in questa “terra di nessuno” è entrato Uno, l’Unico, che l’ha attraversata con i segni della sua Passione per l’uomo: “Passio Christi. Passio hominis”. … Dio, in Gesù Cristo, ha condiviso non solo il nostro morire, ma anche il nostro rimanere nella morte. La solidarietà più radicale... ... Gesù Cristo è “disceso agli inferi”. Che cosa significa questa espressione? Vuole dire che Dio, fattosi uomo, è arrivato fino al punto di entrare nella solitudine estrema e assoluta dell’uomo, dove non arriva alcun raggio d’amore, dove regna l’abbandono totale senza alcuna parola di conforto: “gli inferi”. Gesù Cristo, rimanendo nella morte, ha oltrepassato la porta di questa solitudine ultima per guidare anche noi ad oltrepassarla con Lui. Tutti abbiamo sentito qualche volta una sensazione spaventosa di abbandono, e ciò che della morte ci fa più paura è proprio questo, come da bambini abbiamo paura di stare da soli nel buio e solo la presenza di una persona che ci ama ci può rassicurare. Ecco, proprio questo è accaduto nel Sabato Santo: nel regno della morte è risuonata la voce di Dio. E’ successo l’impensabile: che cioè l’Amore è penetrato “negli inferi”: anche nel buio estremo della solitudine umana più assoluta noi possiamo ascoltare una voce che ci chiama e trovare una mano che ci prende e ci conduce fuori. L’essere umano vive per il fatto che è amato e può amare; e se anche nello spazio della morte è penetrato l’amore, allora anche là è arrivata la vita. Nell’ora dell’estrema solitudine non saremo mai soli: “Passio Christi. Passio hominis”. Questo è il mistero del Sabato Santo! Proprio di là, dal buio della morte del Figlio di Dio, è spuntata la luce di una speranza nuova: la luce della Risurrezione... P. Benedetto XVI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 


 

2017,2016, 2015, 2014, 2013, 2012, 2011,

 

 

2017

Messaggio di P. Francesco per la Quaresima 2017:

Messaggio del Santo Padre per la GMG 2017:

 

2016

Messaggio di P. Francesco per la Quaresima 2016:

Messaggio del Santo Padre per la GMG 2016:

 

 

2015

 

Messaggio del Santo PadreI per la Quaresima 2015:

Messaggio del Santo Padre per la GMG 2015:

 

 

2014

Messaggio del Santo Padre per la Quaresima 2014:

Messaggio del Santo Padre per la GMG 2014:

Omelia del Santo Padre Benedetto XVI per Mercoledì delle Ceneri , 5 marzo 2014 ">>> 

 

 

2013

La celebrazione della Quaresima, nel contesto dell’Anno della fede, ci offre una preziosa occasione per meditare sul rapporto tra fede e carità: tra il credere in Dio, nel Dio di Gesù Cristo, e l’amore, che è frutto dell’azione dello Spirito Santo e ci guida in un cammino di dedizione verso Dio e verso gli altri.. carità. ... Tutto parte dall'umile accoglienza della fede («il sapersi amati da Dio»), ma deve giungere alla verità della carità («il saper amare Dio e il prossimo»), che rimane per sempre, come compimento di tutte le virtù (cfr 1 Cor 13,13).. >>>: 

Omelia del Santo Padre Francisco per la SANTA

MESSA NELLA CENA DEL SIGNORE 2013 >>>

Omelia Celebrazione della Passione del Signore >>>

Omelia del Santo Padre Francisco per la SANTA MESSA DEL CRISMA 2013 . >>>

Omelia del Santo Padre Francisco per la DELLA DOMENICA DELLE PALME E DELLA PASSIONE DEL SIGNORE 2013. >>>

Regina Coeli Santo Padre Francisco 2013>>>   

"Urbi et Orbi"2013>>> 

VEGLIA PASQUALE NELLA NOTTE SANTA-OMELIA DEL SANTO PADRE Francisco2013 >>>   

"Urbi et Orbi" Message>>>   

 

2012

Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la Quaresima 2012 «Prestiamo attenzione gli uni agli altri, per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone» (Eb 10, 24) «La Quaresima ci offre ancora una volta l’opportunità di riflettere sul cuore della vita cristiana: la carità... Mai dobbiamo essere incapaci di “avere misericordia” verso chi soffre; mai il nostro cuore deve essere talmente assorbito dalle nostre cose e dai nostri problemi da risultare sordo al grido del povero». >>>

Omelia del Santo Padre Benedetto XVI per Mercoledì delle Ceneri , 22 february 2012 " >>> 

Incontro con i Parroci di Roma. >>>  

I Domenica di Quaresima 2012   >>>: 

II Domenica di Quaresima 2012 Omelia
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II Domenica di Quaresima Angelus >>>:

III Domenica di Quaresima 2012
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IV Domenica di Quaresima 2012 
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V Domenica di Quaresima 2011 
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Domenica delle Palme e della Passione del Signore World Youth Day(Video) 

Santa Messa del Crisma 2012 . read>>>: 

Giovedì Santo 2012 . read>>> 

Venerdì Santo2012. read>>> 

 

Holy Father's Homily during the Chrism Mass
2012 
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Holy Father's Homily during Mass of the Lord’s Supper 2012 . >>> 

Homily during Mass of the Lord’s Passion Sunday 2012.>>> 

VEGLIA PASQUALE NELLA NOTTE SANTA-OMELIA DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI>>> 

"Urbi et Orbi" Message>>>   

Meeting with the youth World Youth Day>>> 

Holy Father's Message for the 27th World Youth>>>

VEGLIA PASQUALE NELLA NOTTE SANTA-OMELIA DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI>>> 

"Urbi et Orbi" Message>>>   

Meeting with the youth World Youth Day>>> 

Holy Father's Message for the 27th World Youth>>>

Holy Father's Homily during the Chrism Mass
2012 
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Holy Father's Homily during Mass of the Lord’s Supper 2012 . >>> 

Homily during Mass of the Lord’s Passion Sunday 2012.>>> 

 

 

2011

Omelia del Santo Padre Benedetto XVI per la SANTA MESSA NELLA CENA DEL SIGNORE 2011. >>>

Omelia del Santo Padre Benedetto XVI per la SANTA MESSA DEL CRISMA 2011 . >>>

Omelia del Santo Padre Benedetto XVI per la DELLA DOMENICA DELLE PALME E DELLA PASSIONE DEL SIGNORE 2011. >>>

Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la Quaresima 2011
Con Cristo siete sepolti nel Battesimo, con lui siete anche risorti” (cfr Col 2,12) . >>>

Holy Father's Message to Youth in PowerPoint 
"Dare to love” by following the example of the saints">>>>>> 

Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la Gioventù 2011 
“Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede" (cfr. Col 2,7)”>>>

Omelia di Santo Padre Benedetto XVI, Mercoledì delle Ceneri , 9 marzo 2011 ">>>

Benedetto XVI con i the Parish Priests of the Rome Diocese: 2011 
His Holiness Benedict XVI  >>>

Padre Benedetto XVI, 1° Domenica di Quaresima 2011 >>>

 



  

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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