Buon Natale

Preghiamo “affinché i nostri cuori possano essere la mangiatoia che la Nostra Signora sceglie per il
Suo infante”. (Santa Teresa di Calcutta)

Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse.” (Isaia:9,1)

“.. Oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce,
che giace in una mangiatoia". Niente di miracoloso, niente di straordinario, niente di eccezionale è stato dato come segno, ai pastori.
Ciò che essi vedranno sarà un bambino avvolto in fasce, uno dei tanti bambini che necessitano delle cure della mamma; un bambino nato
in una stalla che, quindi, non giace in una culla ma in una mangiatoia. Il segno di Dio è: un bambino in povertà e bisognoso d’aiuto. Sarà
solamente nei loro cuori che i pastori potranno vedere la promessa compiuta del profeta Isaia, di cui abbiamo sentito nella prima lettura:
“Poiché un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio. Sulle sue spalle è il segno della sovranità” (Isaia:9,5).
È stato dato a noi, esattamente lo stesso segno. Anche noi, infatti, siamo invitati dall’Angelo di Dio, attraverso il messaggio del Vangelo,
a vedere nei nostri cuori il bambino che giace nella mangiatoia. (P. Benedetto XVI).

AUGURO A VOI UN SANTO NATALE E UN NUOVO ANNO COLMO DI GRAZIE

Possiamo noi tutti, durante questo Natale, aprire i nostri cuori a questo Bambino avvolto in fasce e giacente in una mangiatoia; affinché
possiamo vedere con occhi nuovi le realtà di ogni giorno e assaporare la potenza del fascino interiore dell'amore di Dio, diventare così,
capaci di trasformare il dolore nella gioia. Possa la luce di Gesù accompagnarci nel nostro cammino del Nuovo Anno e darci la speranza e
gioia di essere testimoni della Sua luce nel mondo, in tutto ciò che facciamo.

 

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